E noi non ci stiamo – conferenza a tutela dei forestali

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Si è svolta questa mattina nella sede provinciale della Cisl di Trapani una conferenza stampa per presentare le iniziative che Uila Uil, Flai Cgil e Fa Cisl metteranno in campo nei prossimi giorni a tutela dei lavoratori forestali e del patrimonio boschivo trapanese.

sinistra Damiano Galbo (Fai Cisl), Massimo Santoro (Flai Cgil) e Tommaso Macaddino (Uila Uil).

“L’avvio della campagna antincendio – afferma il segretario provinciale della Uila Tommaso Macaddino – è già in ritardo. La Regione Sicilia deve dare il via al più presto alle attività in modo da garantire il lavoro dei forestali, ma anche la sistemazione del territorio in modo tale che tutto sia pronto per la stagione estiva. Tutto questo è fondamentale affinché l’estate non ci trovi impreparati ad affrontare eventuali emergenze roghi che andranno a danneggiare il nostro patrimonio naturale”.

I rappresentanti sindacali di tutta la Regione nei prossimi giorni manifesteranno a Palermo davanti palazzo D’Orlean per avanzare le loro richieste, contenute nel seguente volantino:
E NOI NON CI STIAMO!
I Lavoratori Forestali non ci stanno:
 Ad avere bloccata la speranza, e ad essere mortificati nei diritti e nella dignità
 A una politica asfittica del sistema Agro-Forestale-Ambientale
 All’incertezza e ai ritardi dei finanziamenti che danneggiano in modo irreparabile il Bosco, l’Ambiente e il Territorio della Sicilia
 Al disimpegno della Regione con l’affidamento a privati o Enti la gestione del Demanio Boschivo regionale, destrutturando il lavoro
 Alla precarizzazione del lavoro forestale e all’incentivazione del lavoro nero
 All’assenza di regole, al mancato rispetto dei Contratti di Lavoro e degli Accordi
 Al linciaggio morale e professionale della categoria attraverso luoghi comuni e generalizzazioni
Sono invece per una politica:
 Che tuteli l’Ambiente, il Territorio e i Boschi, contrastando “con un piano straordinario”: degrado, desertificazione e dissesto idro-geologico
 Che ampli la superficie boschiva
 Che riordini legislativamente il Settore in funzione dello sviluppo e dell’uso plurimo dei boschi e delle risorse umane
 Che istituisca una “Cabina di Regia” per ottimizzare tutte le risorse finanziarie
 Che punti ad una Amministrazione Forestale Regionale efficiente, che sappia mettere a reddito il settore, valorizzare il lavoro degli addetti e potenziare l’occupazione

 

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