A Valderice una cerimona in memoria delle Vittime sul lavoro

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Domani mattina, presso la frazione di Lido Valderice, in una breve cerimonia con inizio alle ore 10.00, sarà scoperta una lapide in memoria delle «Vittime sul lavoro». L’iniziativa è stata presa congiuntamente dalla sezione provinciale dell’ANMIL, l’Associazione Nazionale dei Mutilati ed Invalidi per Lavoro, e dalla amministrazione comunale di Valderice. Saranno presenti, tra gli altri, il sindaco Camillo Iovino ed il presidente provinciale dell’ANMIL, Giocchino Adamo. «La scelta di Lido Valderice non è legata solo alla opportunità di uno spazio nel quale collocare la targa – spiega Camillo Iovino – ma ha una sua precisa ragione nel fare memoria dei tanti lavoratori del settore lapideo che hanno perso la vita o che si sono gravemente infortunati nello svolgere il loro difficile e duro lavoro. Oggi l’emergenza occupazionale e la mancanza di lavoro, temi posti al centro dell’agenda politica dal presidente Giorgio Napolitano, non possono distrarci dalle irrinunciabili esigenze di sicurezza. Del resto il Presidente ha parlato dell’emergenza occupazionale il primo maggio scorso proprio davanti ad un monumento per i caduti sul lavoro».

«Negli ultimi cinque anni – ricorda ancora Iovino – in Italia, si sono verificati oltre cinque milioni di infortuni sul lavoro che hanno provocato quasi 200.000 invalidità permanenti e oltre 7.000 morti. Sono numeri impressionanti che devono indurci a riflettere come uno Stato civile non può permettersi un bollettino di guerra di questo genere dal costo sociale ed umano, oltre che economico, enorme. Il diritto al lavoro deve sempre essere coniugato con il diritto alla sicurezza. È questo il senso che intendiamo dare alla scopertura di una targa in memoria delle vittime del lavoro ed a ricordo di quanti sono rimasti offesi in incidenti sul lavoro».

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