Ente Luglio Musicale e Fazio non ci stà

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Il deputato regionale Girolamo Fazio è intervenuto a seguito delle affermazioni del consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, il quale nei giorni scorsi ha evidenziato le difficoltà dell’Ente ed ha lamentato il mancato intervento della deputazione trapanese in sede di discussione sulla legge finanziaria della Regione.

‘Il Consigliere delegato dell’Ente Luglio Musicale avvocato Bosco – ha detto Fazio – non perde occasione per trovare qualche mero pretesto per nascondere i suoi limiti. Non mi pare che negli anni precedenti l’Ente Luglio Musicale Trapanese abbia goduto dell’attenzione della Regione. La differenza questa volta, rispetto al passato, è che la deputazione trapanese all’Assemblea Regionale Siciliana ha cercato di fare passare un emendamento, da me presentato, proprio per il Luglio Musicale. Emendamento che non è stato discusso perché non rientrante nella logica spartitoria che da decenni caratterizza la Regione e che oggi, nonostante le promesse di rivoluzioni varie, continua a persistere. Come pensa l’avvocato Bosco che si possa scardinare, da un giorno all’altro, un sistema consolidato di spartizioni, di cui è esempio la cosiddetta Tabella H? E’ un certo modo di fare che va cambiato, un modo di fare che, per quanto mi riguarda, non mi vedrà mai complice. Credo che, se si vogliono cambiare le cose, occorra intervenire in maniera forte e decisa, non inserirsi in una logica di spartizioni che non mi appartiene. Proprio per contestare questo modo di fare e non rendermi complice di azioni di cui la Sicilia non ha certo bisogno, di fronte ad una drammatica situazione dal punto di vista economico ed occupazionale, ho abbandonato l’aula sul voto per la tabella H. Inviterei piuttosto l’avvocato Bosco a ricordare cosa ha detto al momento del suo insediamento, che con il suo arrivo le cose sarebbero cambiate e che il Luglio sarebbe rinato. Invece di scaricare le sue incapacità su qualcosa che non risulta essere una novità odierna, gli consigliere di fare maggiori economie e porre in essere una serie di iniziative per evitare la chiusura dell’Ente. Da parte della deputazione trapanese – sono certo di poter parlare anche per gli altri deputati – c’è la massima disponibilità a sostenere iniziative che siano valide e vadano nella direzione della crescita culturale della società trapanese e dell’interesse della collettività’.

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