Mario Sugameli, ha inaugurato la campagna elettorale, il video del comizio

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In una gremita piazza “Cristo Re” a Valderice, il candidato sindaco per Valderice Mario Sugameli, insieme ai rappresentanti delle tre liste civiche che lo sostengono – “Popolari per Valderice,” Valderice è Pensiero libero” e “Uniti per il Futuro” – e ai due assessori designati Domenico Lo Cascio e Floriana Carlino,Lunedì sera, 20 maggio, ha aperto ufficialmente la campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 9 e 10 giugno prossimo.

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A rivolgere il saluto e alcune brevi riflessioni ai presenti sono stati Vito Accardo (coordinatore dei “Popolari per Valderice”), Dimitri Tosi e Francesco Stabile (candidati per il Consiglio comunale nella lista “Uniti per il Futuro”) e Giuseppe Iovino (candidato per il Consiglio comunale nella lista “Valderice è Pensiero libero”).

A seguire gli interventi del dottor Domenico Lo Cascio, palermitano ma valdericino di adozione – dove opera come pediatra da quasi vent’anni – che ha voluto sottolineare la sua adesione al progetto del candidato sindaco Mario Sugameli motivandola con il desiderio di continuare a servire, anche nell’amministrazione della Cosa pubblica, una comunità di cui si prende cura da tempo in ambito professionale. “Conosco le esigenze e le tematiche in ambito socio-sanitario di Valderice – ha detto Lo Cascio – e, proprio per questo, ho deciso di impegnarmi in prima persona per contribuire a migliorare la qualità della vita del nostro paese in questi ambiti”.

Dopo di lui ha preso la parola l’altro assessore designato, Floriana Carlino. “Mario Sugameli ha saputo far leva sul senso di responsabilità che ognuno di noi deve sentire nei confronti della generazione che ci precede, gli anziani, e di quella che ci segue, i giovani”, ha esordito Carlino spiegando le motivazioni del suo impegno per Valderice. L’assessore designato, forte della sua esperienza come dottore commercialista, in attività di consulenza anche in società miste pubblico-private per l’organizzazione dei fondi strutturali dell’Unione Europea, ha illustrato le criticità e i punti di intervento relativi al bilancio comunale, stretto tra il rispetto del Patto di stabilità e la riduzione delle risorse provenienti dalla Regione e dallo Stato. “La strada è quella della competenza – ha commentato – poiché la conoscenza puntuale della normativa e la pretesa del rispetto della stessa rende liberi e non presta il fianco alla  ricerca di scorciatoie, spesso non lecite, per raggiungere i risultati”.

“Abbiamo lavorato intensamente e stasera siamo qui, per iniziare a scrivere una nuova pagina della storia di questo paese”. Queste le parole con cui ha esordito il candidato sindaco Mario Sugameli nel rivolgersi ai tanti concittadini presenti. “La nostra non è antipolitica – ha ribadito riferendosi alla scelta delle liste civiche – in un momento in cui il livello di fiducia nella politica è ai minimi storici. La nostra è la proposta di una Politica che parte dal bassodai bisogni della comunità e li interpreta con senso di responsabilità, impegno e sobrietà”. E ancora Sugameli: “La vera scommessa per le amministrazioni comunali è fornire servizi efficienti. Un Comune che funziona rende bella e vivibile il paese. Solo così si può porre rimedio al taglio dei finanziamenti dettato dallo Stato e dalla Regione. Dobbiamo essere consapevoli che il mondo è cambiato e trovare soluzioni creative per adeguarci ai cambiamenti”. Il candidato ha parlato anche del progetto per la “Grande Erice”: “Molti dei servizi che le amministrazioni svolgevano autonomamente, per poter ancora essere erogati vanno gestiti in forma associata, per risparmiare ed garantirne la continuità con risultati migliori. Bisogna creare una sinergia con i Comuni confinanti, ad esempio, nel campo del trasporto pubblico e di altri servizi essenziali”.

Un passaggio importante del discorso di Sugameli si è riferito ai giovani e alle loro speranze che sono, poi, le speranze di ogni comunità che voglia continuare a vivere: “La società è come un albero: se non crescono nuovi rami e nuove foglie, si rinsecchisce fino a morire. Noi non vogliamo che questo accada a Valderice – ha sottolineato il candidato sindaco – e per impedirlo dobbiamo porre le condizioni affinché i nostri giovani abbiano delle opportunità di crescita e sviluppo professionale nel nostro territorio”.

Valorizzazione delle risorse già esistenti e ricerca di nuovi campi di azione sostenibili per la comunità sono state le “parole d’ordine” con cui Sugameli ha illustrato le altre linee guida del suo programma: turismo sostenibile, produzione agroalimentare, riqualificazione di parti importanti del territorio valdericino per sottrarle al degrado e alla dimenticanza, collegamenti tra il centro e le frazioni, qualità dell’acqua pubblica, sostegno per le famiglie in difficoltà, gli anziani, i disagiati, promozione culturale, sociale, sportiva e ricreativa del territorio, per mettere “Valderice prima di tutto”.

 

 

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