Erice: si discute sulla pista ciclabile

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Qualche giorno fà il Consigliere di Erice, Luigi Nacci, ha diffuso alla stampa, la sua dichiarazione in merito al progetto ” pista ciclabile sul lungomare Dante Aligheri.

<<Ogni Sindaco ha le sue fissazioni o manie; è il caso del Sindaco Tranchida che nel 2010 fece approvare in giunta il famoso progetto della pista ciclabile (a doppio senso) sul lungomare Dante Alighieri e il percorso Bike-Sharing che arriverebbe fino ad Erice Vetta. Non se ne era parlato più ma i tecnici hanno portato avanti il progetto che farà discutere non poco i cittadini ed operatori turistici; Tranchida non si è confrontato nè con i consiglieri della passata legislatura, nè con gli operatori che sul lungomare Dante Alighieri montano ogni anno i lidi balneari: come di solito va sempre per la sua strada, giusta o sbagliata che sia. E’ un progetto che, legittimamente, non è passato in Consiglio Comunale e il Sindaco ha deciso autonomamente di portarlo avanti con una esborso di ben 605.000,00 euro, in parte finanziato dalla Regione (60%). Certamente in questi giorni non è un “bel vedere” il Lungomare Dante Alighieri; cittadini ed operatori (lidi balneari) avranno tante cose da dire ad una Amministrazione che non riesce a ragionare: ma come si fa a dare inizio ai lavori nel mese di maggio?

Ci vuole proprio coraggio. Ma come si fa ad investire tutti questi soldi per quest’opera, quando le due palestre (Palacardella e palestra di San Giuliano) abbisognano di manutenzioni straordinarie, senza calcolare che il Palacardella manca ancora del parquet? Ma con quale coraggio si eliminano tanti parcheggi nel periodo estivo, restringendo anche la carreggiata di una strada ad alto tasso di pericolosità?

Come farà la ditta che si è aggiudicata l’appalto a lavorare e nello stesso momento dirigere l’intenso traffico, in special modo nel periodo estivo? E’ un progetto che sta subendo e subirà tante critiche anche da parte della maggioranza cara al Sindaco. E poi: chi gestirà il tutto?

Forse l’unica cosa da apprezzare è la rotatoria che sarà costruita tra la via lido di Venere e la litoranea. A me sembra qualcosa che non porterà nulla di buono al nostro territorio, se non sperperare ben 605.000,00 euro (il Comune ne sborsera’ ben 240.000,00).

 

Non tarda ad arrivare la replica del Sindaco Tranchida.

Leggo, con non poco interesse, le esternazioni del consigliere Nacci in merito ai lavori di realizzazione di un sistema di piste ciclabili nel territorio comunale di Erice (finanziatoci dal Ministero dell’Ambiente) e debbo nel contempo constatare, con meravigliato stupore, l’incredibile disinteresse dello stesso allo sviluppo del territorio.

Voglio ricordare al consigliere Nacci che, le cosiddette manie o fissazioni del sottoscritto sono nulla in confronto alle sue isteriche esternazioni.

Infatti, è utile ricordare che, già nella redazione della prima bozza del Contratto di Quartiere nel lontano 2005, mi pare, dove lo stesso ricopriva la carica di consigliere o fors’anche di Vice Sindaco, era stata prevista una pista ciclabile sul lungomare e che nella scorsa legislatura il Consiglio comunale, di cui il Nacci faceva parte,  non certo a mio favore ebbe ad approvare il bilancio che prevedeva l’impegno per la realizzazione di tale pista ciclabile.

Quindi, caso mai, saranno le sue manie di protagonismo spicciolo e di contraddizione a tutti i costi che lo spingono a esternare ogni tanto  qualche suo pensiero.

Certo ha ragione a dire che non si iniziano i lavori a maggio … ma posso comprendere che questa giusta affermazione la faccia un cittadino comune e non certo un amministratore che ben dovrebbe sapere che le lungaggini burocratiche per l’affidamento di un lavoro pubblico non tengono certo conto dell’andamento delle stagioni, nè tanto meno i decreti di finanziamento, per cui tra il rischio di perdere un cospicuo finanziamento e quello di causare qualche piccolo inconveniente ai cittadini si e’ preferito appunto non perdere il finanziamento ministeriale faticosamente conquistato, diversamente da Trapani che ha avuto esito negativo, mostrante la nostra disponibilità/collaborazione per portare il progetto della ciclabile a Torre Ligny.

Colgo comunque l’occasione per rassicurare lo stesso che gli operatori dei lidi sono stati sentiti e che insieme a loro si e’ convenuto su alcune migliorie atte a garantire la continuità del  loro lavoro e comunque, ancor prima che il consigliere Nacci intervenisse, gli  uffici avevano già provveduto alla sospensione dei lavori per i restanti mesi estivi.

Posso dare altre rassicurazioni al consigliere Nacci in merito alla palestra di San Giuliano dicendo: – ma lui, così solerte nell’interessarsi della cosa pubblica, dovrebbe già saperlo, che all’interno della rimodulazione del Contratto di quartiere – finanziato con la mia Amministrazione – è stata inserita la sistemazione della stessa Palestra.

Per concludere io ho presentato un programma ai cittadini che prevedeva la valorizzazione del lungomare  con una serie di interventi  tesi alla sua valorizzazione. Intendo onorare tale programma anche per recuperare il tempo perduto da Nacci e compagni.

Abbiamo lavorato in questi anni in tal senso e abbiamo ottenuto risultati importanti che vanno dal riconoscimento della zona franca urbana ( che proprio in questi giorni sta subendo una accelerazione procedurale da parte dei ministeri competenti), all’ottenimento del finanziamento per il contratto di quartiere ( 6 milioni di euro di cui si aspetta soltanto l’ok da parte del ministero), al programma integrato con la realizzazione di alloggi a canone calmierato ( 14 milioni di euro), al progetto del campo Bianco ( domani la conferenza di servizio al Genio Civile per altri 14 milioni di euro), la riapertura della Baden Powell ( prevista per il prossimo autunno per 1,3 milioni di euro), il rifacimento del Centro sociale ( gara d’appalto in corso per 180.000 euro) e in ultimo il finanziamento del Piano per le città ( per altri 7 milioni di euro) dove tra l’altro è previsto un ulteriore intervento sul lungomare per dare alla città di Erice e a tutti i cittadini e turisti una passeggiata a mare.

Queste sono le risposte che mi sento di dare, non al consigliere Nacci, ma ai tanti cittadini che hanno scelto di condividere il mio programma di governo per lo sviluppo del territorio e a cui chiedo scusa e pazienza per qualche disagio e difficoltà  che l’avvio dei tanti cantieri certamente causerà. Problemi che prima i cittadini non avevano poiché con l’Amministrazione Nacci il NULLA era una costante anche per le mancate realizzazioni.

E voi? siete a favore della pista ciclabile?

 

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