Ieri il candidato Mario sugameli ha presentato i candidati a suo sostegno a Ragosia

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Ieri sera, accanto alla pineta di Ragosìa, si è svolto il terzo degli incontri voluti dal candidato sindaco per Valderice Mario Sugameli per presentarsi e presentare ai cittadini i candidati delle liste a suo sostegno.

Ad aprire gli interventi è stata l’esponente della “Valderice è Pensiero Libero” Rosanna Graziano che ha sollevato la questione relativa ai pericoli derivanti dall’inquinamento ambientale, pericoli che non riguardano solo i luoghi ma che possono mettere a rischio anche la salute delle persone e dei bambini, in particolare, poiché sono proprio le aree-gioco, i piccoli giardini pubblici di Valderice a trovarsi in condizioni di degrado. La proposta avanzata da Graziano consiste nella riqualificazione di tali aree con una serie di iniziative, a costo zero, che vedono protagonisti i cittadini stessi.

Ha poi preso la parola la giovanissima Ylenia Croce, della lista “Uniti per il Futuro”, che ha illustrao alcune iniziative pensate per i cittadini più giovani, tra cui l’organizzazione di eventi sportivi – come gare podistiche e ciclistiche amatoriali – con percorsi che coinvolgano le frazioni, l’apertura di un circolo ricreativo all’interno del quale i ragazzi valdericini possano trovare uno spazio per riunirsi e organizzare attività ed eventi, e l’istituzione di periodici “Open Days”, cioè giornate in cui il Comune “apre le porte” ai giovani per proporre e strutturare con l’Amministrazione progetti per il territorio. E’ stata, poi, la volta della candidata nella lista “Popolari per Valderice” Annapia Di Trapani, laureanda in Scienze Politiche e abitante di Ragosìa, che ha incentrato il suo intervento sui disservizi che interessano in particolar modo tale zona: la mancata manutenzione e pulizia delle strade e di strutture come  il campetto di calcio che si trova accanto al cimitero. A tal proposito, Di Trapani ha fatto riferimento all’espansione del cimitero stesso attuata togliendo spazio al centro abitato e non, come sarebbe stato opportuno, utilizzando  i terreni non edificabili alle spalle dell’area cimiteriale, che meglio si prestano a quest’esigenza. Per la lista “Uniti per il Futuro”, è intervenuta anche la candidata Anna Maria Ilardi, insegnante di scuola primaria, che ha illustrato le ragioni della sua candidatura e le sue priorità politiche legate al ruolo fondamentale della formazione e dell’istruzione, basi per la crescita del senso civico nei futuri cittadini e caposaldo della convivenza civile.

Prettamente politico l’intervento dell’assessore designato, nonché candidata nella lista “Popolari per Valderice”,  Floriana Carlino che ha motivato la scelta di sostenere Mario Sugameli anche per la condivisione del modo di intendere la politica: “Noi vogliamo portare avanti il nostro progetto politico nell’ambito di una costante interazione, dialogando e non “includendo” i cittadini come fossero altro da noi: i cittadini, infatti, entrano a pieno titolo nelle scelte dell’amministrazione del territorio, non sono “extracomunitari” rispetto al Comune”. La dottoressa Carlino si è poi soffermata sui risultati delle ricerche svolte, insieme al candidato sindaco, in merito ai mancati trasferimenti dallo Stato al Comune di Valderice: “Un dato allarmante – lo ha definito – considerando che, da dieci anni a questa parte, la differenza, rispetto ad altri Comuni della provincia con pari densità abitativa, ammonta a circa 10 milioni di euro, quindi 1 milione di euro in meno ogni anno nelle casse comunali”.

Ha concluso l’incontro con i cittadini il candidato sindaco Mario Sugameli che ha illustrato i punti cardine del programma, indicando le priorità legate alla ripresa economica, ai servizi e al turismo. Ha, infine, aggiunto: “Non ha senso in un momento come quello attuale, presentarsi ai cittadini con progetti di dubbia utilità; è necessario dare la precedenza alle emergenze, puntando alla valorizzazione e alla creazione di risorse volte ad incrementare il commercio e le attività imprenditoriali, ponendo così le basi per far crescere l’occupazione”.

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