SAFINA: Cambiare modo di fare politica non significa distruggere quello di buono

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“Cambiare modo di fare politica non significa distruggere quello di buono che è stato fatto oppure chiudersi dentro una stanza per decidere la spartizione delle poltrone, significa piuttosto far tornare la gente alla partecipazione attiva, costruire assieme un progetto di comunità”. Così il presidente provinciale del Partito Democratico, Dario Safina, partecipando a Sperone alla manifestazione elettorale a sostegno del candidato sindaco di Custonaci Alberto Santoro. Safina ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro svolto da Santoro e dalla squadra di giovani che lo sostiene per essere riusciti,  assieme alla gente, a scrivere un programma innovativo e condiviso.

Nel programma elettorale della lista Io Voto Custonaci è massima l’attenzione per le fasce più deboli della popolazione.

L’abbattimento delle barriere architettoniche sarà uno degli aspetti da realizzare nell’immediato per garantire pari opportunità alle persone con handicap e dare loro quelle giuste e doverose attenzioni che meritano. Le politiche sociali andranno incontro alle persone con reali difficoltà economiche:  le ragazze madri, gli orfani di entrambi i genitori e i disabili verranno sostenuti fattivamente anche attraverso il contributo del 5×1000 della dichiarazione dei redditi che i contribuenti potranno decidere di devolvere al settore Servizi Sociali del Comune. Lo stesso Santoro ha annunciato, sin da subito, che rinuncerà alla sua indennità di carica per metterla a disposizione dei bisognosi. Sotto il suo esempio, già un altro candidato al consiglio comunale ha fatto sapere che farà altrettanto. Attenzione ai temi della salute e della prevenzione delle malattie con l’apertura, almeno una volta a settimana, di un consultorio familiare.

Niente sprechi ed un ridimensionamento accurato della spesa pubblica che passerà anche attraverso il taglio delle consulenze, la riduzione delle indennità e del numero dei dirigenti.

“Porteremo avanti, come dimostrato in campagna elettorale- ha detto Alberto Santoro- una politica di condivisione e aggregazione sociale offrendo alla città, grazie al sostegno dei privati, dei momenti intrattenimento e spettacolo che regalino sorrisi a grandi e bambini e che siano di forte richiamo, da parte di tutta la provincia, per turisti e visitatori. Un modo per sostenere  l’attività delle piccole realtà imprenditoriali (bar e ristoranti) e delle strutture ricettive e per proiettare questo territorio verso il giusto rilancio turistico che porta economia e benefici in termini di immagine”.

Nel corso della manifestazione elettorale,  è andato un forte plauso al lavoro svolto da tutte le oltre 40 associazioni ( sportive, culturali, folkloristiche, ambientaliste ecc) presenti  sul territorio. Il candidato ha rinnovato il suo impegno a valorizzare e sostenere  la loro attività attraverso una maggiore sinergia con l’Ente Comune che possa favorire una programmazione strategica e mirata di promozione del territorio.

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