Damiano: Salone sta provocando e continua a provocare danni alla collettività

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Dopo una serie di attacchi del consigliere Francesco Salone, al sindaco di Trapani Vito Damiano, non poteva non arrivare la replica del sindaco:

“Apprendo con disgusto e amarezza dell’ennesimo messaggio del consigliere Salone che è dir poco definire sconsiderato e che in alcuni passaggi rasenta l’insolenza.
Disgusto per i toni arroganti e prevaricatori.
Amarezza perché mi spiace vedere come le energie e l’intelligenza che potrebbero essere messe a disposizione della collettività, vengano invece sprecate in personali attacchi mossi da chissà quale affronto subito.
Messaggio sconsiderato, quello di Salone, che evidentemente non si rende conto – anch’egli – dei danni che sta provocando e continua a provocare alla collettività, sempre pronta a recepire le accuse, anche ingiuste e infondate, capaci e idonee tuttavia a farle perdere fiducia nelle Istituzioni.
Per una corretta informazione verso la cittadinanza e gli operatori – molti dei quali da me direttamente informati – preciso che l’ordinanza di chiusura al traffico di alcune vie del centro in determinati orari e per un periodo definito, è stata adottata nei tempi previsti per rendere un migliore servizio a cittadini e turisti (e non già e non solo per lo sviluppo di alcune attività commerciali) nonché per rispettare le esigenze della popolazione residente e quelle connesse al periodo scolastico.
Altro discorso è invece quello di estendere le zone a traffico limitato, di cui ho chiesto uno studio e delle proposte, e che sarà definito quanto prima.
Quindi nessun ritardo e men che mai nessuna disattenzione verso le attività che si svolgino in Città.
Voler far credere che si poteva ottenere di più e prima, rientra nei giochi di prestigio che non mi appartengono.
Infine, ritengo insolenti termini, aggettivi, frasi e concetti che poco hanno a che vedere con lo svolgimento del mandato consiliare, ma appartengono piuttosto al mondo della maleducazione e, ancor più grave, se ad un disegno più ampio e concordato del “denigrare per demolire”!

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