Un cacciatore aggredisce Enrico Rizzi, il coordinatore dell'ass. Animalisti Italiani

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Un cacciatore ha aggredito l’attivista e coordinatore nazionale dell’associazione Animalisti italiani, Enrico Rizzi.

Lo denuncia la stessa associazione spiegando che il fatto sarebbe avvenuto ieri mattina a Trapani. Rizzi, spiega in una nota Animalisti italiani, si era recato a casa del cacciatore, dopo aver preso degli accordi, con altre due attiviste per prendere un cane vittima di maltrattamento.

<L’accordo preso con il cacciatore – si legge nella nota – era di cedere il cane per evitare una denuncia. All’arrivo degli attivisti il cacciatore ha aggredito Rizzi, prendendolo per il collo e sbattendogli la testa contro un automobile in transito.

E’ partito anche uno schiaffo ad una giovane attivista che ha fatto cadere il telefono con cui filmava l’incontro>. Rizzi ha riportato un trauma cranico e lesioni al collo, ha avuto una prognosi di 2 giorni.

Walter Caporale, presidente nazionale dell’associazione ha espresso “solidarietà ad Enrico Rizzi, un coraggioso attivista, sempre in difesa dei più deboli. Ora sta meglio e arriverà presto a Roma”. <Ho sempre sostenuto – ha commentato Rizzi – che chi usa violenza verso gli animali non si fa problemi adusarla con l’essere umano. I fatti di ieri ne sono la prova. Abbiamo dato mandato al nostro legale di sporgere denuncia per minacce, violenza privata, ingiuria, lesioni personali: chiederemo il risarcimento dei danni e l’associazione si costituirà parte civile. Abbiamo le immagini dell’accaduto e ora speriamo che il questore di Trapani provveda immediatamente alla sospensione del porto d’armi uso caccia come prevede la legge nei confronti dei violenti>.

 

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