Che fine farà la LegaDue? Arrivano Gold e Silver!

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Quella che si svolgerà l’anno prossimo nel mondo della pallacanestro italiana sarà una vera e propria rivoluzione del movimento. Tanto si è detto e scritto ma quello che succederà l’anno prossimo in quel campionato che oggi è la LegaDue solo in pochi lo hanno capito. Cerchiamo di fare chiarezza. Fondamentalmente la LegaDue non esisterà più così come è oggi! O meglio, la LegaDue si suddividerà in Gold e Silver e non sarà più un campionato professionistico ma dilettantistico con notevole risparmio di costi per società e  dirigenti (pensiamo soltanto ai contratti,alle fideussioni etc., sarà tutto ridimensionato). Si parla di un possibile abbattimento dei costi gestionali fino al 30-40%.

Da poco è stata nominata presidente di questa nuova Lega la dott.ssa Bragaglia, presidente ad interim fino alla riunione di tutti i presidenti che si terrà ad ottobre quando tutto sarà già un pò più chiaro.

Ma vediamo come saranno strutturati i campionati e quali siano i punti salienti del rinnovato regolamento. La lega nascente sarà suddivisa in Legadue Gold e Silver, DNB e DNC per un totale di 208 squadre così suddivise:
-16 squadre in Legadue Gold, 14 delle quali saranno le non promosse in Serie A dall’attuale campionato di Legadue, una la retrocessa dalla Serie A e una la vincente dei Playoff DNA.
-16 squadre in Legadue Silver, 13 provenienti dall’attuale DNA e 3 le vincenti dei tre gironi di DNB.
-64 squadre di DNB.
-112 squadre di DNC.

Modifiche notevoli in merito a promozioni e retrocessioni: solo una la squadra promossa in Serie A, che dovrà uscire trionfante da un tabellone Playoff a 8 squadre comprendente le prime sette in classifica della Legadue Gold e la prima della Legadue Silver (che sarà già promossa di diritto in Legadue Gold).

Altro aspetto importante quello relativo ai visti che ciascuna società potrà utilizzare: saranno soltanto 2 contro i 4 di quest’anno e, tra l’altro, 3 dei 7 italiani che dovranno essere iscritti a referto saranno obbligatoriamente under 22. Ricordiamo che la società che farà emergere il miglior giovane riceverà un premio di 50.000 euro. Non male!

Queste le parole della presidentessa Bragaglia subito dopo la sua nomina : “E’ un compito estremamente importante e arduo –commenta la nuova presidente Bragaglio- perché dovremo rappresentare ben 208 società. Cercheremo e spero riusciremo a ripagare la grande fiducia che è stata riposta in noi. Mi sento di ringraziare il comune di Torino e Julio Trovato, che ci hanno ospitato in questa giornata che rappresenta un punto di svolta nel basket italiano”.

 

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