Tra Salone e Damiano, botta e risposta sulla ZTL

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Nei giorni scorsi, il consigliere del Comune di Trapani Francesco Salone, ha interrogato il sindaco Damiano sull’ Ordinanza Ampliamento Zona a Traffico Limitato nel Centro Storico di Trapani (O. S. n.122/ P. I. del 15.07.2013), ed arriva subito la replica del sindaco. Di seguito potrete trovare sia l’interrogazione del consigliere che la replica del sindaco.

 

SALONE:

Il Sottoscritto Dott. Francesco Salone, Consigliere Comunale, nell’esercizio delle sue funzioni istituzionali, a seguito di molteplici e diffuse lamentele da parte di esercenti e semplici cittadini circa l’Ordinanza in oggetto,

 premesso

– che tale provvedimento è stato preso “durgenza” e senza alcuna preventiva consultazione con i rappresentanti dei Cittadini (leggasi Consiglieri);

visto che

– in calce, tale Ordinanza recita altresì “sentite le Associazioni di categoria maggiormente rappresentate, dei lavoratori, degli esercenti e dei consumatori giuste convocazioni con nota prot. 73693 del 05.07.2013”;

considerata altresì

– l’assoluta assenza di quei “motivi di pubblica sicurezza” che avrebbero potuto dare al Sindaco la “facolta di adottare con atto motivato, provvedimenti urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana” prevista dal D.L. 23 maggio 2008 n. 92 modificato dalla relativa legge di conversione 24 luglio 2008 n. 125;

 atteso che

– il centro storico sporco, trascurato e carente di acqua, si svuota totalmente dopo l’una a causa del “coprifuoco” voluto dal Sindaco, cagionando un calo del 30% dell’incasso giornaliero, danno verificabile in tutti i locali di somministrazione di cibi e bevande;

– a Trapani, Città capoluogo di Provincia, siamo gli unici a non avere un evento pubblico che sia previsto dal Comune né alcun incentivo all’organizzazione di eventi privati, anzi al contrario abbiamo dei “dictat” sindacali: abbassare la musica a mezzanotte e spegnere all’una senza la previsione di alcuna deroga neppure per il ferragosto, mentre il Comune di Valderice ha consentito per l’organizzazione di eventi di prolungare l’orario dell’emissioni musicali fino alle ore 02:00; il Comune di Custonaci, oltre ad offrire il suolo pubblico a costo zero, autorizza eventi e manifestazioni fino alle ore 03:00 e la settimana di ferragosto addirittura fino alle 06:00; il Comune di San Vito Lo Capo  propone un evento canalizzante alla settimana;

– nella ZTL è previsto un unico percorso circolare che investe integralmente il traffico veicolare da Via XXX Gennaio a Via Libertà e già da lunedì scorso erano palesi i primi risultati: per percorrere Viale Regina Elena fino a Via Libertà era impresa letteralmente impossibile per le centinaia di auto incolonnate e per l’inadeguatezza dei trasporti pubblici a fronte del caotico traffico del centro storico;

Pertanto, a lume di quanto sopra enunciato, lo scrivente

 CHIEDE:

1)   Quali sono gli eventi straordinari giustificanti tale fulmineo ed unilaterale provvedimento attuato peraltro alla fine di agosto?

2)   Quali sono le “eccezionali questioni di ordine pubblico”, cioè le uniche caratteristiche che potrebbero giustificare l’emessa Ordinanza rendendola legittima?

3)   Per emettere una tale Ordinanza che rivoluziona totalmente il piano di viabilità con abnormi effetti per il traffico, il Sindaco si è avvalso della consulenza di esperti del settore, anche esterni, così come fatto da comuni ben più piccoli quale per esempio quello di San Vito Lo Capo?

4)   Visto inoltre che, come dallo stesso Sindaco più volte affermato, trattasi di un’ordinanza volta “all’incremento del turismo e allo sviluppo commerciale” si è

 

avvalso di esperti in valutazione di flussi turistici ed individuazione di aree da riqualificare potenzialmente adatte a startup? E se di essi si è saggiamente ed opportunamente avvalso, chi sono?

5)   Visto che la Giurisprudenza Amministrativa ha dimostrato spesso di punire i Sindaci che emettessero con leggerezza delle Ordinanze definite “creative”, se vi fosse un ricorso al TAR, il Primo Cittadino sarebbe ben sicuro di non andare incontro ad una condanna che causerebbe un danno erariale all’Ente?

6)   Che indotto turistico/commerciale può creare ed alimentare una ZTL estesa in traversine quali Via Corollai, Via Botteghelle, o altre viuzze quali per esempio quelle della zona di San Pietro?

7)   Per quale motivo, in piena campagna elettorale, quando l’attuale Sindaco era Assessore della Giunta Fazio, ha promosso e caldeggiato in prima persona l’estensione dell’orario per le emissioni sonore fino alle ore 02:00 se solo a distanza di un anno ha drasticamente ridimensionato quanto precedentemente proposto e concesso?

8)   Stante alla dichiarazione riportata sull’Ordinanza in oggetto riguardo all’asserzione di avere “sentite le associazioni di categoria…..”, hanno queste espresso il loro parere favorevole condividendo quanto contenuto nell’Ordinanza o sono state solamente  ed astrattamente informate?

Premesso che le Ordinanze vanno comunque e sempre osservate, si ricorda al Sig. Sindaco che rappresenta tutti i Cittadini per cui, se essi o buona parte di essi non accettano un tale drastico cambiamento, per altro calato dall’alto e senza una preventiva e democratica concertazione con le varie categorie quali quella di semplici cittadini e/o consumatori, operatori turistici, albergatori, commercianti etc. per cui vivono il cambiamento come fortemente dannoso per le loro attività, perché lo stesso deve essere pervicacemente messo in atto, specie quando lei parla di “Ordinanza sperimentale” non tenendo conto del fatto che l’esperimento possa non funzionare ed arrecare danno ai commercianti  ai turisti ed alla Città tutta.

Per concludere, considerando che una “parure” è costituita sempre da 3 pezzi e che tale ordinanza “de imperio” fa da pariglia con la già abbondantemente criticata estensione oraria del pagamento per la sosta sulle strisce blu, ci si chiede se si deve aspettare, da parte sua, Sig. Sindaco, a completamento della su accennata “parure” qualche altra alchimia inventiva che faccia imbufalire ancor di più, anche se ciò pare impossibile, la inerme cittadinanza stanca, anzi stanchissima delle sue ormai leggendarie e continue “boutade”.

 

Nel ricordarle, come previsto dalla Legge, l’obbligo ad una tempestiva risposta alle interrogazioni dei Consiglieri, le chiedo contemporaneamente di rispondere esaustivamente ad ogni singolo quesito postole.

 

DAMIANO:

Di seguito si riporta la replica del Sindaco Vito Damiano all’articolo di stampa “SOLO PENALIZZAZIONI” pubblicato su LA SICILIA edizione di Trapani del 22/08/2013. Il Sindaco precisa.

Il consigliere Salone dovrebbe documentarsi prima di “dar fiato alla bocca”.

Se il suo obiettivo è quello di prepararsi la prossima campagna elettorale – come ha già fatto qualcun altro –  gettando discredito sull’ Amministrazione Comunale e divulgando falsità che, di fatto, minano programmazione e sviluppo del territorio, gli ricordo che esistono altri metodi più perbenistici e di più leale e democratico confronto.

Il consigliere afferma che l’ordinanza sindacale relativa alla ZTL è stata assunta senza che fossero ascoltate le Associazioni di categoria, dei lavoratori, degli esercenti e dei consumatori: FALSO, alla pagina 4 dell’ordinanza sindacale si dice l’esatto contrario. E ancora, che l’ordinanza difetti di motivazione: FALSO, se il consigliere fosse stato un po’ più attento nella lettura dell’ordinanza avrebbe trovato ben due pagine di motivazioni.

Afferma sempre il consigliere, anche se poco ha a che vedere con l’ordinanza, che il Centro Storico è sporco, trascurato, carente di acqua.

Il dato oggettivo è che tutti, dico tutti, gli ospiti (turisti) da me quotidianamente interpellati sulla loro permanenza a Trapani, esprimono solo apprezzamenti estremamente positivi sulla cura e pulizia del centro storico. Io, per primo, e tanti concittadini vorremmo che vi fosse più rispetto della cosa pubblica e maggiore senso civico che possa rendere ancora più pulita la Città.

Ma mentre il consigliere  lancia atti di accusa e null’altro fa, questa Amministrazione, di concerto con la Società Trapani Servizi, sta lavorando per rilanciare un nuovo piano industriale che segnerà una svolta nella cura e pulizia della Città.

Il consigliere Salone dice, non sapendo ciò di cui parla, che il Comune non ha previsto alcun evento estivo. Dico io: ma come si permette così impunemente e senza alcun rispetto per chi ha lavorato per produrre una serie di eventi estivi che creassero “movimento” e, quindi ricchezza per le attività commerciali o momenti di svago per la collettività?

Per completezza di informazione si riporta l’elenco degli eventi promossi da Comune.

Circa l’asserita carenza di acqua, non permetto a chicchessia di esprimere valutazioni, viscerali e non suffragate da validi e concreti elementi, sull’erogazione idrica nel territorio che, dati alla mano, ha avuto dopo un anno di interventi manutentivi correttivi e sostitutivi, un incremento di quasi 20lt/sec. (da 147 lt./sec. del 2012 a 186lt./sec. nel 1° semestre 2013) con contestuale regolarità di flusso.

Sul calo del 30% dell’incasso giornaliero, riferito agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, mi consenta il consigliere di esprimere forti dubbi sul dato statistico da lui elaborato tenuto altresì conto che è sotto gli occhi di tutti la continua, costante e massiccia affluenza di avventori nei locali del Centro Storico. Oltretutto, il presidente della Camera di Commercio, da me interpellato in merito, ha riferito di non essere in possesso di elementi a conferma dell’asserito calo degli incassi.

Infine, il consigliere afferma che da lunedì scorso erano palesi i primi risultati dell’avvio della ridefinizione della ZTL per via del traffico caotico da Viale Regina Elena e Via Libertà.

Gli rammento che tale fenomeno, meglio noto come “a passiata a marina ca machina “ era in atto sin dall’inizio dell’estate e oramai da molteplici anni e che l’ampliamento della ZTL poco ha a che fare con esso. Invito il consigliere a fare, piuttosto che a dire !

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