135.000 € di verbali per pescatori e diportisti

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Nel mese di agosto, ed in particolar modo dal 14 in avanti, nel corso di svolgimento dell’operazione “Mare Sicuro 2013”,attività degli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo-Guardia Costiera di Marsala ha consentito balneazione e pesca sicura, sono stati svolti dei controlli.

Le accertazioni sono state fatte oltre che al diporto nautico, anche al settore della pesca e del demanio ed è stata accertata una recrudescenza di alcune illegittimità legate all’utilizzo difforme rispetto alla normativa di settore che regola il noleggio occasionale e gli usi commerciali delle imbarcazioni da diporto.

Infatti, da una attenta analisi del fenomeno, si è potuto accertare che molti operatori del settore hanno utilizzato, artatamente, delle tipologie contrattuali apparentemente in linea con la norma per “nascondere” delle realtà diverse tramite la redazione di atti simulati volti a dissimulare modalità di esercizio di attività illegittime.

In particolare, alcuni hanno utilizzato dei contratti di locazione effettuando invece una vera e propria attività di noleggio ben diversa e per la quale sussistono maggiori limitazioni (titoli professionali marittimi del diporto per la conduzione ed il limite di 12 passeggeri) mentre altri hanno posto in essere un uso commerciale dell’imbarcazione non previsto dalla licenza di navigazione dove non vi era prevista la possibilità di locarla o noleggiarla.

51 i verbali amministrativi (per un totale di € 127.000,00) per le irregolarità riscontrate da parte dei soggetti che hanno posto in essere tali comportamenti “contra legem” di cui alcuni in forma reiterata nel tempo.

Infine, nell’ambito del comparto della pesca, dai controlli sono discesi due verbali amministrativi per un totale di € 8.000,00 per la detenzione ed utilizzo di attrezzi da pesca non consentiti nonche´ il sequestro degli stessi (angamelli e reti da posta), un verbale è stato elevato in applicazione del codice della strada mentre due notizie di reato con deferimento alla competente Autorità Giudiziaria sono state redatte per inosservanza ad ordini legittimamente emessi dall’Autorità Marittima e per violazione di sigilli in manufatti sequestrati e dati in custodia giudiziale.

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