A Erice la mostra “Mare Rostrum”: uno dei rostri della battaglia delle Egadi del 10 marzo 241 a.C.

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Il ministro Graziano Delrio, il soprintendente del mare Sebastiano Tusa, il sindaco Giacomo Tranchida

Dopo oltre 2250 anni è in mostra proprio a Erice – città che dominava l’area che fu teatro degli scontri che posero fine alla prima Guerra Punica – uno dei rostri della battaglia delle Egadi [10 marzo 241 a.C.]. In quello storico scontro le navi romane inflissero una decisiva sconfitta alla flotta cartaginese, che perse così la possibilità di continuare a dominare il Mediterraneo.

La mostra “Mare Rostrum”, allestita nella sala delle mostre temporanee del Polo Museale “A. Cordici” fino al 27 Ottobre, è stata realizzata su iniziativa del Comune di Erice di concerto con la Soprintendenza del Mare di Palermo, l’Assessorato e il Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, la Fondazione Erice Arte, in collaborazione con il Gruppo Archeologico Erykinon.

Con il termine rostrum venivano denominati gli speroni di bronzo, che ricoprivano il tratto finale della prua delle navi da guerra, utilizzati per causare squarci nello scafo delle imbarcazioni nemiche o per danneggiarne l’apparato remiero.

Il rostro esposto a Erice è del tipo a tridente ed è l’unico, tra quelli fin qui rinvenuti, ad appartenere con certezza ad una nave punica. È stato recuperato nel 2010 a circa 3 miglia a Nord-Ovest di Capo Grosso (estrema punta settentrionale dell’isola di Levanzo), nell’arcipelago delle Egadi, a circa 80 metri di profondità.

L’allestimento della mostra comprende anche delle anfore e un’ancora dello stesso periodo, insieme al modellino navale di una biremi romana, realizzato dal maestro Giovanni Provenzano (associazione Museo del Mare, Palermo), ed è completato da dettagliati pannelli esplicativi e dalla proiezione delle immagini video subacquee girate in occasione del ritrovamento del prezioso antico reperto.

La mostra è aperta al pubblico fino al 27 ottobre 2013, tutti i giorni dalle 10 alle 19, nella sala delle mostre temporanee all’interno del Polo Museale “A. Cordici”, in vico S. Rocco 1, al centro del borgo medievale di Erice.

L’ingresso è libero.

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