A Mazara il "Blue Sea Land", dal 11 al 13 ottobre

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Dal 10 al 13 ottobre 2013 si terrà a Mazara del Vallo la prima edizione di “Blue Sea Land”. L’evento, organizzato dal Distretto della Pesca in collaborazione con la Regione Siciliana, la città di Mazara del Vallo, la Camera di Commercio di Trapani e l’Osservatorio della Pesca del Mediterraneo, sarà una vetrina internazionale dei principali prodotti agro-ittici-alimentari provenienti dal bacino del Mediterraneo e oltre.

 

Nel giugno 2012 il Distretto della Pesca insieme alla Regione Siciliana, Slow Food Italia, al Comune di Mazara del Vallo, all’Istituto Nazionale per il commercio Estero, ha promosso ed organizzato Slow Sea Land, una manifestazione internazionale dedicata alla valorizzazione del Pescato di Sicilia e alle principali produzioni agroalimentari che contraddistinguono il bacino del Mediterraneo. La fiera è stata visitata da oltre 15 mila persone. Sulla base del successo ottenuto e con l’intenzione di migliorare ed ampliare il risultato il Distretto, la Regione Siciliana, il Ministro degli Esteri ed ICE promuovono il Blue Sea Land, che avrà luogo a Mazara del Vallo dal 11 al 13 ottobre 2013.

Blue Sea Land è un evento che trae origine dalla volontà di aggregare i Distretti Produttivi della filiera agro-ittica-alimentare italiani, dei Paesi del Mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente allargato.

Esso è teso a consolidare le relazioni di cooperazione tra i cluster dei 22 Paesi partecipanti. Elemento caratterizzante l’evento è la promozione della tipicità dei territori, ma anche quello di incoraggiare, favorire il dialogo e le relazioni interculturali.

Scenario di questo straordinario evento è l’antico centro storico della città di Mazara del Vallo. Essa con la sua Casbah, ancora oggi, conserva i colori, le forme e i profumi delle antiche civiltà che la fecero terra di conquista, tra le quali soprattutto quella arabo-islamica che ha lasciato chiaro segno nel tessuto sociale della cittadina mediterranea.

Blue Sea Land è una esposizione multiculturale, ove i visitatori avranno modo di interagire, conoscere, assaporare i prodotti esposti provenienti dai diversi Distretti Produttivi del mondo e partecipare ad incontri, seminari, dibattiti promossi da Enti, Istituzioni ed Organizzazioni nazionali ed internazionali.

 

L’iniziativa, inoltre, si inserisce nei programmi della Blue Economy, ossia l’economia della responsabilità, individuale e collettiva, che parte dal mare, dalla Sicilia, ma che non si esaurisce nel mare e con il mare. La sperimentazione di tale modello di sviluppo si estende a tutte le filiere produttive, dall’agroindustria, al manifatturiero, al turismo per la salvaguardia delle risorse e la valorizzazione sostenibile nel rispetto dell’ambiente e degli eco sistemi marini e terrestri.

Sarà quindi un’occasione importante per promuovere le produzioni nazionali e internazionali e per porre l’attenzione sul Mediterraneo, sulla Blue Economy e sul sistema dei Distretti quale modello di sviluppo e di integrazione economico-istituzionale.

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