La “Blue Economy” del Distretto fra le best practices europee presentate a Valladolid

94

 Le attività di formazione svolte, nell’ambito della filosofia produttiva della “Blue economy”, da ricercatori e lavoratori dei Paesi del Mediterraneo (Algeria, Libia, Egitto, Libano) presso il Distretto Produttivo della Pesca sono state presentate a Valladolid, in Spagna, nell’ambito del progetto “Manage Labour Integration”, finanziato dal programma europeo “Grundtvig LLP”. L’invito a condividere le “migliori pratiche” è stato rivolto al Distretto dal referente italiano del progetto, “E Mobil Press”, selezionato dalla Commissione Europea, tramite un apposito bando. L’obiettivo è quello di fornire nuove idee e stimoli per realizzare percorsi formativi ed altri servizi rivolti ai fruitori finali rendendo così più efficaci le loro possibilità di integrazione lavorativa.

Il modello proposto dal Distretto è stato infatti scelto fra le migliori prassi volte al miglioramento delle condizioni socio-economiche nella sua sfera di intervento, cioè l’areale Mediterraneo, attraverso lo sviluppo di attività di formazione ed integrazione di lavoratori di culture e religioni diverse.

I Partners europei partecipanti al Progetto hanno apprezzato la proposta del Distretto relativa alla creazione di una “Blue Economic Zone” nel Mediterraneo; un approccio ecosostenibile basato sulla responsabilizzazione individuale e collettiva circa le risorse disponibili. La “Blue Economy” proposta del Distretto parte dal mare, dalla Sicilia, ma non si esaurisce nel mare e con il mare, l’applicazione di tale modello infatti si estende a tutte le filiere produttive ed ai settori della formazione e cultura in generale con la possibilità di reinserimento professionale e di creazione di nuovi posti di lavoro.

Infine, i Partners europei (il coordinatore transnazionale del progetto per la Spagna: ”Promociòn Educativa”;  per la Germania: “BIDA e V Kultur und Bildung”; per la Romania: “CDD, Centro per lo sviluppo della democrazia) hanno manifestato molto interesse per “Blue Sea Land”, l’expo dei distretti agroalimentari siciliani, italiani e mediterranei che si svolgerà nella casbah di Mazara del Vallo, dal 11 al 13 ottobre, ed al quale parteciperanno imprese, espositori e rappresentanti di 24 Nazioni. La manifestazione, dedicata appunto alla “Blue Economy” coinvolgerà le associazioni datoriali e sindacali del settore agro-ittico alimentare, nonché le associazioni culturali e del volontariato del territorio.

SHARE