Tragedia a Lampedusa, Pagoto e Mogavero esprimono sentito cordoglio.

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VESCOVO MOGAVERO: « Esprimo mio cordoglio per morti immigrati a Lampedusa. L’UE e l’Italia si impegni per seria politica d’accoglienza». Con questo tweet stamattina il Vescovo di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, è intervenuto commentando la strage di immigrati che si è verificata stamattina a Lampedusa. «Quest’ennesima tragedia addolora me e tutta la mia Chiesa che è in Mazara del Vallo – ha detto Mogavero – ma, ritengo, riaccende i riflettori su una questione prioritaria: l’Unione Europea deve intervenire, così come il governo italiano, affinché i flussi migratori non siano affidati ai singoli territori, come Lampedusa o la Sicilia stessa. Se qualcuno pensa di trovarsi di fronte a emergenze limitate nel tempo che spera di scongiurare in breve, si sbaglia. Ci troviamo di fronte a un fenomeno più complesso che durerà negli anni, legato all’intrinseca condizione dell’uomo. È normale che ciascuno voglia migliorare se stesso, occupando gli spazi più liberi».  Il Vescovo Mogavero, delegato per le migrazioni della Conferenza Episcopale Siciliana, domani, intervenendo a Erice nell’ambito della II Agorà sul tema “Valorizzazione del territorio: il Mediterraneo come ipotesi di sviluppo” (ci sarà anche Kamal Lahbib del Consiglio internazionale del Forum Sociale Mondiale), dedicherà, proprio ad apertura dei lavori, una preghiera ai morti di quest’ennesima strage.

 Sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto:  <A nome del Consiglio Comunale di Favignana esprimo cordoglio e solidarietà per quanto sta accadendo a Lampedusa. Siamo consapevoli che quest’appello di solidarietà è cosa piccola in ore così concitate e tragiche per le decine di vittime e centinaia di dispersi in mare, per l’ennesima tragedia del mare “evitabile” che si sta consumando nel Canale di Sicilia, a nome mio personale e dell’intero Consiglio, dei miei colleghi di ogni schieramento politico, esprimo la mia amarezza. Siamo vicini ai migranti, disperati che fuggono da guerre, fame e povertà alla ricerca di  un futuro migliore, siamo vicini alla comunità lampedusana, che ancora una volta dimostra quanta forza d’animo vi può essere nella nostra Italia, quanto coraggio ci sia in queste persone, alle quali la storia non chiede il permesso di entrare, ma cui sfonda le porte delle abitazioni, strappandoli, tutti, alla quotidianità>.

Sono le parole del consigliere comunale Michele Rallo, che esprime ancora vicinanza al sindaco Giusy Nicolini, primo cittadino coraggioso delle Pelagie, a tutti i soccorritori e alle persone comuni che stanno dando una mano.

<Chiediamo di rompere il silenzio di tutte le Amministrazioni di tutti i Comuni di Sicilia – continua – anche il più lontano – al mondo dell’associazionismo. Facciamo appello al nostro più alto senso civico e di Stato, chiedendo aiuto all’Italia e maggiormente all’Europa, affinchè ci sia un’assunzione di responsabilità di quanto sta accadendo nel nostro Mar Mediterraneo. Si adoperino ad evitare in futuro che tragedie come queste accadano nuovamente. Un appello va anche al Presidente della Regione Siciliana, al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, affinchè vadano subito in queesti luoghi tragici. Diciamo basta a questi morti, basta alle mafie che gestiscono il traffico di uomini. Non giriamoci più dall’altra parte>.

 

 

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