20 Milioni di € per gli operatori economici del settore Turistico Ricettivo

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Il Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive della Regione Sicilia, con D.D.G. n. 1712/3 del 3 settembre 2013,  ha apportato alcune modifiche al D.D.G. n.1655/3 del 13 agosto 2013 (Avviso per la concessione delle agevolazioni previste dai Contratti di Programma Settoriali).

Tali modifiche sebbene  non sostanziali, differiscono i termini di presentazione delle domande rimanendo inalterati i benefici per le imprese del settore.

Ci sono 20 milioni di fondi regionali per le imprese turistiche  stanziati dall’assessorato regionale alle Attività produttive.

Il bando per l’attuazione dei cosiddetti “Contratti di programma settoriale” è stato pubblicato sulla Gurs di venerdì 23 agosto 2013.

Gli aggiudicatari, in base alla grandezza dell’impresa, potranno godere di un aiuto regionale fino al 75% dell’investimento.

L’obiettivo della Regione è non solo quello di fare aprire nuovi alberghi ma di incrementare la diversificazione e la destagionalizzazione dei flussi per attrarre turisti tutto l’anno e non solo in estate. L’assessorato mira dunque ad offrire alle aziende la possibilità di creare nuove forme di attrattività turistica valorizzando i luoghi di eccellenza.

Si tratta di una sorta di patto tra imprese, consorzi e istituzioni pubbliche con l’obiettivo di sostenere le aziende che hanno già un mercato e vogliono riposizionarsi in maniera competitiva.

In quest’ottica il Comune di Erice, oltre che nel centro storico, nel quartiere di valle e sul litorale di San Giuliano, area individuata della Zona Franca Urbana, ha giá da tempo attivato una serie di iniziative infrastrutturali e programmatiche che vanno nella direzione del bando.

Infatti, per il centro storico l’apertura di importanti siti monumentali, il Castello di Venere e il Quartiere Spagnolo, il rilancio del Museo Cordici, il Palazzo Sales attrezzato per la convegnistica,  la  riqualificazione dei due immobili, Convento San Carlo e Albergo Igea, da destinare ad alloggi per studenti e servizi per la formazione oltre ad una nuova segnaletica turistica e  altro ancora  sono ulteriori  importanti opere infrastrutturali che aumenteranno l’offerta turistica del nostro territorio.

E in ultimo il recupero della Torretta Pepoli da eleggere a faro del Mediterraneo ed Osservatorio della Pace e della Fratellanza tra i popoli che rappresenterá un ulteriore attrattore culturale che rilancerá il ruolo di Erice nel mondo.

Nella zona di valle e lungomare di San Giuliano, oltre ai benefici fiscali veri e propri  della Zona Franca Urbana altri importanti interventi infrastrutturali sono stati previsti e finanziati, dal Contratto di Quartiere per 6 milioni di euro al Piano delle cittá per altri 7 milioni, dal Programma Integrato  che vede l’investimento pubblico-privato per circa 20 milioni di finanziamento giá ottenuto,  al project financing della Cittadella dello Sport in accordo di programma con il C.I.P. ( Comitato Paraolimpico Italiano) per circa 14 milioni oltre ad una serie di piccole opere tra le quali anche il Bike sharing in corso di realizzazione e altri ancora. In loco, oltre a questi interventi infrastrutturali, giá finanziati e che modificheranno sostanzialmente l’area, il Comune di Erice ha anche avviato la procedura di una variante urbanistica con l’obiettivo di valorizzare le potenzialitá turistiche dell’intera zona.

Insomma un mix di interventi infrastrutturali, a monte come a valle, necessari e propedeutici agli auspicati interventi privati a completamento del circolo virtuoso ipotizzato tra pubblico e privato.

In quest’ottica riteniamo che l’avviso pubblico per l’attivazione dei contratti di programma settoriali possa essere un valido strumento finanziario e una opportunitá da non perdere per le imprese del settore turistico. In relazione a tanto il Comune di Erice si rende sin da adesso disponibile a supportare quanti tra i privati vogliano scommettere nel territorio ericino.

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