“Blue Sea Land: al via l’inaugurazione ufficiale dell’Expo dedicato alla blue economy

56

Con il taglio del nastro da parte dell’assessore regionale alle risorse agricole, Dario Cartabellotta e dell’ambasciatore del Senegal, Seynabou Badiane, a simboleggiare la multiculturalità dell’evento, si è aperto nel pomeriggio ufficialmente “Blue Sea Land”. Il grande Expo vede la partecipazione di 25 rappresentanti di Paesi dell’areale mediterraneo, dell’Africa e del Medioriente allargato ad alcuni Paesi del Golfo Persico.

Nella suggestiva casbah di Mazara del Vallo, città di frontiera ove convivono diverse culture, si potranno gustare e apprezzare le prelibatezze del mare mediterraneo e dei territori rappresentati. 150 saranno gli espositori in questa grande kermesse dei sapori e per la quale si attendono circa 20 mila visitatori. Le eccellenze siciliane saranno rappresentate da prodotti come gli agrumi di Sicilia, pesci, crostacei, molluschi, le spugne, il sale e le saline, vini, oli, birre artigianali, pane e preparati dei cereali, prodotti dell’orto, frutta e verdura, carni, salumi, formaggi e ricotta, dolci, prodotti artigianali, prodotti dei distretti agricoli. All’interno dell’area “Blue Food” le eccellenze eno-gastronomiche del gusto e le peculiarità della cucina siciliana sono protagoniste, con i laboratori e le esposizioni, e la rassegna «Distretti in Cucina». I visitatori, fino a domenica 13 ottobre avranno modo di partecipare a incontri seminariali, dibattiti promossi da enti, istituzioni ed organizzazioni del settore agro-ittico-alimentare.

Nel pomeriggio si è tenuta anche la prima sessione di “Blue Business”, fitto calendario di incontri “b2b” dove oltre 50 buyers nazionali ed internazionali hanno incontrato produttori della filiera agroalimentare ed ittica con possibilità concrete di interazioni economiche.

“I buyer dei paesi scandinavi si sono mostrati particolarmente interessati e hanno programmato incontri con varie aziende locali – ha detto Roberto Lovato dell’Agenzia ICE – il prodotto principale e’ ancora il vino. Un bel ruolo e’ anche quello della Cina che oltre ad avere una tradizione dei prodotti dolciari italiani, per cui e’ sempre alla ricerca di eccellenze, sta allargando il paniere dei prodotti caseari che possano andare oltre il Parmigiano Reggiano e il Grana Padano. I russi – ha aggiunto – hanno un mercato altalenante, l’esportazione del vino e’ calata, ma ha avuto un’impennata lo spumante italiano.”

“Blue tecnology” è lo spazio dedicato alla presentazione dei progetti innovativi, sperimentazioni e relative applicazioni nel settore agro-alimentare promossi nell’ambito della “Blue economy”.

“Blue Security” con gli stand a cura delle forze militari italiane dove verranno illustrate le attività dei diversi corpi e distribuito materiale divulgativo, l’educazione alla legalità, alla sicurezza e alla tutela dell’ambiente.

La manifestazione è arricchita da momenti culturali, artistici, di spettacolo ed anche sportivi.

“Blue Art” che raccoglierà mostre fotografiche fra cui “il rancio di bordo”, riflessioni illustrate sull’alimentazione in mare nella storia a cura della Marina Militare, e poi ancora rassegne di libri del mare e dell’agrobioalimentare. “Blue Wine Art” ospiterà un ampio spazio allestito per ospitare cantine vinicole dell’Associazione Strade del Vino Val di Mazara ed olii dove i visitatori potranno degustare le eccellenze agroalimentari.

Altra sezione è “Blue Shows” con numerose attrattive ludiche e di intrattenimento.

Infine, organizzata dal Circolo Velico Mazara Joshua, si terrà anche una manifestazione velica davanti lo specchio acqueo mazarese ed intitolata “Blue Sailing Cup”.

All’organizzazione di Blue Sea Land collaborano circa 300 fra i volontari, cittadini, donne e giovani del mondo dell’associazionismo e del no profit.
Tutta una città, quindi, in movimento per la più grande manifestazione dell’anno che simboleggia il dialogo fra tutti gli attori istituzionali, sociali, economiche e culturali che esprime il territorio (Blue economy).

SHARE