Arrestati 3 rapinatori e sequestrate armi e munizioni

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In data 17.10.2013, alle ore 20.45 circa, a seguito di segnalazione giunta alla locale Sala Operativa, gli agenti di servizio di “volante” sono intervenuti in questa Via Cortina poiché, poco prima, era stata segnalata una tentata rapina a mano armata.

In particolare i suddetti operatori, una volta giunti sul posto e preso contatto con la persona offesa, hanno appreso nelle immediatezze che poco prima tre giovani armati di pistola avevano tentato di perpetrare una rapina all’interno della sua abitazione.

Gli agenti in servizio hanno anche appreso che solo a seguito del tempestivo intervento di uno dei componenti della famiglia, intervento volto ad attivare l’allarme sonoro dell’abitazione, i tre malviventi si sono dati a precipitosa fuga, allontanandosi velocemente a bordo di una autovettura di colore bianco.

Nel corso della ricerca dei rapinatori, dopo poco tempo, mentre i predetti operatori della “volante” percorrevano questa via Vittorio Veneto,  veniva immediatamente notata una Fiat Punto di colore bianco che, alla vista della volante, rallentava vistosamente, cercando di farsi superare con fare sospetto.  Considerate le circostanze di tempo e di luogo, stante la rispondenza della vettura in questione con quella descritta, atteso il numero di occupanti (si trattava di tre giovani a bordo), si procedeva al controllo dell’autovettura che veniva quindi bloccata.

PILATO Antonino BELTRALLO Vito Daniele

 

In seguito, poi, al riconoscimento fortuito di uno dei tre avvenuto presso questi Uffici da parte della persona offesa ivi giunta per denunziare l’accaduto, che in tal modo riconosceva senza ombra di dubbio nel conducente dell’auto PILATO Antonino, meglio sopra generalizzato, il giovane che aveva suonato il campanello e che si era presentato per il finanziere, si procedeva alla perquisizione dell’autovettura.

Tale perquisizione ha permesso di rinvenire:

  • occultati all’interno del cofano posteriore, numerosi strumenti atti ad offendere (nello specifico una mazza da lavoro ed un bastone in legno );
  • nel vano porta oggetti dello sportello anteriore sx un coltello a serramanico;
  • all’interno dell’abitacolo, incastrata sotto il sedile del conducente, occultata dentro un guanto di colore grigio, una pistola tipo
    Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa e n° 8 cartucce dello stesso calibro inserite nell’apposito caricatore

Atteso ciò, stante i gravi indizi di colpevolezza emersi nel corso dell’attività d’indagine svolta senza interruzione di continuità e pertanto, stante la flagranza del reato in quanto gli stessi venivano trovati poco dopo con cose o tracce pertinenti al reato, i  predetti venivano tratti in arresto in concorso tra loro per la tentata rapina di cui si discute, nonchè per il porto di arma da fuoco clandestina.

Nel corso della predetta attività si rendeva inoltre necessario estendere la perquisizione presso i domicili degli odierni indagati. Tale mezzo di ricerca della prova ha dato esito positivo solo nell’abitazione del PILATO Antonino, in quanto venivano rinvenute:

  • Nr.19 cartucce tipo caccia cal. 12;
  • Nr. 59 proiettili cal. 7,65;
  • Nr.1 bossolo cal. 7,65;
  • Nr. 3 proiettili cal. 7,65 a salve;
  • Nr. 22 proiettili cal. 9 x 17 a salve;
  • Nr. 3 bossoli cal. 9 x17;
  • Nr. 1 pistola ad aria compressa cal. 4,5 con matricola;
  • Nr. 1 Revolver verosimilmente del tipo giocattolo modificato atto ad offendere;
  • 1 passamontagna di colore nero;
  • 1 cilindro in metallo filettato verosimilmente un rudimentale silenziatore perfettamente adattato per essere avvitato sull’estremità della canna della pistola marca Beretta rinvenuta nell’auto dello stesso PILATO, nonché dei passamontagna di colore nero.

Il Beltrallo ed il Pilato, dopo le formalità di rito, espletate presso il Commissariato, su disposizione della locale A.G. sono stati accompagnati presso la casa Circondariale di Trapani, e tenuti a disposizione dell’A.G. in regime comune con il divieto d’incontro tra loro; per quanto riguarda invece F.S., minorenne, questi, su disposizione della competente A.G., è stato accompagnato presso il centro di Prima accoglienza del carcere Malaspina di Palermo.

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