Francesco Salone: suolo pubblico anche per attività artigianali “somministrazione non assistita”

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Con una nota indirizzata al Dirigente del terzo settore, ing. Eugenio Sardo, il Consigliere Francesco Salone, richiede che l’amministrazione conceda il suolo pubblico anche alle attività artigianali “somministrazione non assistita”

Di seguito parte della nota inviata Dal Consigliere:

Ai sensi dell’ Art. 37. della Legge 9 agosto 2013, n. 98, (Decreto “del Fare”)  in tema di “Occupazione di Suolo Pubblico”, il Comune di Trapani può proporsi come soggetto sperimentatore di “ Zone a burocrazia zero”.

A tal proposito, il sottoscritto nella duplice veste di Consigliere Comunale e Presidente della II Commissione Permanente Lavori Pubblici, Opere Pubbliche e Urbanistica, ha redatto documento di indirizzo inviatoLe con prot. n. 106815 del 14.10.2013 dove tracciava e proponeva nuove linee guida per sburocratizzare i vari procedimenti.

Sempre in quest’ottica propositiva di liberalizzazione delle attività economiche, ed in riferimento a quanto suddetto, si chiede di voler concedere il suolo pubblico anche alle attività artigianali limitatamente all’effettuazione di “somministrazione non assistita” così come previsto dalla Legge 4 agosto 2006 n. 248 “Conversione in legge, con modificazioni del decreto legge 4 luglio 2006 n.223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale” (Decreto Bersani) che prevede, per le attività artigianali di produzione di pane, nell’ottica di assicurare una più ampia accessibilità ai consumatori, di consentire l’attività di vendita dei prodotti di propria produzione per il consumo immediato, utilizzando gli arredi dell’azienda con l’esclusione del servizio assistito di somministrazione e con l’osservanza delle prescrizioni igienico-sanitarie.

In riferimento poi all’art. 2 bis del Regolamento Arredo Urbano – disciplina di attuazione per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 170 del 24.11.2012 si precisa che è specificato il dimensionamento della superficie di suolo pubblico concedibile alle attività “artigianali”.

 –  Considerato che in diversi Comuni d’Italia ed anche della Sicilia (Es. Taormina, San Vito Lo Capo) è consentito nei centri storici, appunto la concessione di occupazione di suolo pubblico alle attività artigianali per la somministrazione non assistita;

– Considerato l’orientamento di questa Amministrazione nel voler imprimere un’accelerazione economica con l’ordinanza n.122 concernente l’ampliamento della Z.T.L.;

–  Considerato che Trapani possiede un centro storico con diverse attività artigianali, quali gelaterie, pizzerie al taglio, bar pasticcerie, paninerie, panifici ecc. e che lo stesso è meta di concentrazione di flussi turistici;

–  Considerate le maggiori entrate che ne deriverebbero a beneficio delle casse comunali;

– Considerati infine gli innumerevoli colloqui intercorsi con i responsabili del settore dell’Azienda Sanitaria Provinciale che condividono appieno tali conclusioni;

 

Pur non comprendendo come ad oggi tutto quanto sopra esposto non sia stato ancora debitamente ed opportunamente consentito, con la presente La invita a voler procedere con la massima urgenza a disporre affinchè l’ufficio S.U.A.P. attui appieno tali provvedimenti.

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