Trapani: Sassi contro i tifosi dello Spezia, 3 arresti

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Nella tarda mattinata di ieri, 21 ottobre 2013, personale della Squadra Mobile e della D.I.G.O.S. ha tratto in arresto tre soggetti, ritenuti responsabili del reato di lancio di oggetti contundenti in occasione di manifestazioni sportive, ex art. 6 bis, comma 1, della legge n. 401 del 1989 e successive modifiche, commesso al termine dell’incontro di calcio in oggetto indicato. Si tratta di I. S. e C. F. P.,  di anni 30, e M. E. di anni 26.

In particolare, un gruppo di supporters del Trapani, in occasione dell’uscita dall’impianto sportivo dei due autobus della locale Azienda dei Trasporti che trasportavano i circa 100 tifosi dello Spezia, ha lanciato numerosi oggetti contundenti, con il chiaro intento di colpire i mezzi in transito, cagionando il danneggiamento di più finestrini e, più in generale, mettendo in serio pericolo l’incolumità fisica dei tifosi trasportati e delle Forze dell’Ordine che si stavano occupando della loro scorta.

A seguito dei fatti sono state avviate immediatamente accurate indagini, anche con l’ausilio delle immagini del sistema di videosorveglianza dell’impianto sportivo, che hanno consentito di identificare, tra gli autori dei fatti delittuosi in argomento, i tre soggetti arrestati, e ad individuarne altri, in corso di identificazione.

Dell’avvenuto arresto è stato informato il P.M. di turno, Dott.ssa Sara MORRI, ed i soggetti, in attesa del giudizio direttissimo, sono stati posti agli arresti domiciliari.

Nell’adozione delle misure restrittive in questione ha trovato applicazione l’istituto disciplinato dall’art. 8 della legge n. 401 del 1989 (c.d. flagranza differita), recentemente prorogato fino al 2016, che prevede la possibilità di arrestare gli autori di reati commessi in occasione di manifestazioni sportive entro le 48 ore dalla commissione del fatto.

Proseguono le indagini volte all’identificazione degli altri autori dei disordini sopra descritti, nonché di tifosi della squadra ospite, al momento non identificati, anch’essi resisi responsabili di condotte penalmente rilevanti.

A carico dei soggetti individuati verrà, altresì, adottata la misura del divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono le manifestazioni sportive.

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