"Vertenza Vigili" Il Comune di Trapani si oppone alla decisione del Giudice del Lavoro

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A seguito del recente decreto del Tribunale del Lavoro in merito alla “vertenza vigili”,  l’amministrazione del Comune di Trapani, tiene a precisare che in questi giorni, si è dato voce esclusivamente al sindacato SILPOL, senza preoccuparsi di riportare le ragioni del Comune e che quella che è stata sbandierata come una vittoria del sindacato, in realtà è una sconfessione della sua linea di accusa che mirava a far condannare il Comune di Trapani per asseriti comportamenti antisindacali nei confronti di ben quattro dipendenti della polizia municipale.

Lo dimostra il fatto che lo stesso sindacato ha annunciato di proporre appello << non contento della sentenza del Giudice del Lavoro >>, mentre, se avesse ottenuto piena ragione, come sembrerebbe di capire dai vari articoli di stampa pubblicati, non avrebbe dovuto avere alcun interesse ad impugnare la decisione.

Entrando nel merito della vicenda, occorre sottolineare che il Giudice del Lavoro ha riconosciuto che tutte le accuse mosse nei confronti di tre dipendenti erano infondate, affermando che l’Amministrazione non ha violato alcun diritto sindacale. Soltanto per uno di essi, invece, è stato riconosciuto un comportamento antisindacale, sulla base- si ritiene –  di errate interpretazioni di alcuni ordini di servizio.

Per tal motivo, il Comune, pur dando piena esecuzione all’ordine del Giudice, ha già proposto opposizione avverso la decisione nell’unica parte in cui le ha dato torto, chiedendo la conferma di tutte le altre statuizioni che hanno rigettato le assurde pretese del sindacato.

Piena solidarietà e considerazione l’Amministrazione intende esprimere al Dirigente del 5° settore nel convincimento che il giudizio d’opposizione avrà un esito favorevole.

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