I comuni dell'Agro Ericino hanno presentato un progetto per “Born in Sicily – Profeti in Patria”.

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Mercoledì 30 Ottobre 2013 i Comuni contigui di Erice (Comune capofila), Trapani, Buseto Palizzolo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Paceco, San Vito Lo Capo e Valderice, avvalendosi dell’organismo associativo della “Strada del Vino Erice DOC”, hanno presentato alla Regione Siciliana – Assessorato Risorse Agricole ed Alimentari una proposta progettuale unitaria, a valere dell’avviso pubblico “Born in Sicily – Profeti in Patria.

La proposta progettuale è stata elaborata da uno staff tecnico di esperti di sviluppo locale, all’uopo incaricati dall’associazione, inerente il tema della valorizzazione dei prodotti tipici agroalimentari certificati di qualità (IGP, DOP, IGT, DOC, PAT, etc.) e di altri prodotti identitari del territorio degli otto Comuni. Il progetto preliminare, di cui l’associazione si è fatta promotore, prevede una serie di attività e di percorsi in chiave di valorizzazione e promo commercializzazione dei prodotti tipici “Born in Sicily”a Trapani e nell’Agro Ericino, con lo scopo di intercettare anche i flussi turistici che visitano il territorio intercomunale, implementandone l’appeal come destinazione turistica.

La proposta, oltre ad essere stata condivisa in co-marketing da tutti i Sindaci degli otto Comuni con la sottoscrizione di un apposito Protocollo d’Intesa, ha registrato anche la piena condivisione delle associazioni di categoria: Coldiretti, C.I.A., Confagricoltura e dei maggiori stakeholder del comparto agroalimentare, enogastronomico, culturale e turistico, presenti all’audizione pubblica di lunedì 21 Ottobre 2013 convocata presso la Sala Giunta di Rigaletta/Milo del Comune di Erice, dove il Presidente dell’associazione “Strada del Vino Erice DOC” Vincenzo Fazio, insieme al Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, hanno presentato le linee guida e gli obiettivi del progetto preliminare per fare “sistema di rete”.

Allo sviluppo delle azioni di progetto di valorizzazione della filiera agroalimentare, hanno dato adesione anche partner strategici, come Airgest, Ustica Lines, Confindustria Trapani, Unicredit, Ada Comunicazione, Fourtourism, ecc., al fine di collaborare e contribuire alla migliore riuscita del progetto, nonché a qualificare meglio i servizi di comunicazione e promozione nei punti nodali per il transito dei flussi turistici, quali l’Aeroporto di Trapani/Birgi e il Porto di Trapani, punto di imbarco per la visita alle Isole Egadi.

La proposta progettuale è stata sviluppata per perseguire quattro azioni principali:

  1. la promo commercializzazione dei prodotti agroalimentari “Born in Sicily” del territorio di Trapani e dell’Agro Ericino, da sviluppare in rete tra le imprese di produzione, anche tramite il servizio E-Commerce;
  2. la formazione di 32 “Profeti in patria” con l’obiettivo di avviare all’attività imprenditoriale giovani “Promoter” multilingue qualificati, in grado di trasferire ai turisti la cultura e le tradizioni del territorio e dell’identità siciliana dei prodotti “Born in Sicily”;
  3. la creazione di disciplinari di collaborazione e contratti di rete tra le imprese di produzione dei prodotti tipici per collaborare al servizio E-Commerce, da sviluppare anche con le imprese turistiche;
  4. la progettazione di itinerari turistici a tema enogastronomico (pacchetti promo commerciali operativi) per presentare e promuovere la destinazione unitaria “Trapani / Agro Ericino” della rete all’EXPO 2015, tramite l’ausilio di strumenti innovativi di comunicazione, promozione e web marketing.

La proposta progettuale, condivisa tra gli otto Comuni, risulta di rilevante importanza nel perseguire una nuova prassi di collaborazione pubblico-privata con le “Strade del Vino”, già ampiamente consolidata in altre regioni d’Italia.

In particolare, l’iniziativa intercomunale ha dimostrato una coesione pubblica territoriale per lo sviluppo locale e il rilancio produttivo del comparto agroalimentare e turistico in un’ottica di economia di scala, al fine di creare anche condizioni atte a determinare reali effetti di crescita economica a medio-lungo termine sul territorio, con ricadute positive per l’occupazione e l’imprenditoria giovanile.

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