Custonaci: Un Consiglio comunale straordinario per la costituzione dell’unità di crisi sul marmo

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La presidenza del Consiglio Comunale, in piena sintonia con l’amministrazione comunale di Custonaci, ha convocato il massimo consesso civico in seduta straordinaria aperta per il 15 novembre 2013 alle ore 17.00 presso il Centro Diurno  Anziani (Via Tribli n° 24). Sono state invitate a partecipare le associazioni di categoria, i sindacati, le rappresentanze parlamentari nazionali e regionali, i liberi professionisti collegati al comparto oltre ovviamente a tutti gli addetti e i cittadini interessati. «È un vero e proprio grido d’allarme – afferma il Sindaco Bica – che abbiamo voluto lanciare indistintamente a tutte le categorie e alla deputazione provinciale, che intende affrontare e risolvere, stavolta senza propaganda e demagogia, definitivamente l’annoso problema del comparto marmifero trapanese. Il rischio a cui dobbiamo far fronte è quello che vengano revocate circa duecento autorizzazioni già rilasciate e l’impossibilità per il futuro di aprire nuove cave. Ci ritroviamo – afferma Bica – a sostenere l’accreditamento del comparto nelle stanze dei bottoni degli assessorati palermitani. Non è possibile, infatti, che lo scorso anno hanno approvato il Piano Forestale senza coinvolgere gli enti territoriali preposti, che insistono sul bacino marmifero già esistente. Trovare una soluzione che salvaguardi le attività imprenditoriali e i livelli occupazionali – conclude il Sindaco Bica – è pertanto, nelle more che si risolva il rebus del Piano Regionale delle Cave, l’obiettivo che ci prefiggiamo con l’istituzione dell’unità di crisi».

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