Luglio musicale trapanese – Il giudice del lavoro dà ragione alla Slc Cgil,la dipendente Sabina Gianquinto,sarà reintregrata

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sabina gianquinto

Si è conclusa con il reintegro della lavoratrice, licenziata ingiustamente lo scorso 10 luglio, la vertenza che la Slc Cgil aveva intrapreso nei confronti dell’Ente Luglio musicale Trapanese.

Nei giorni scorsi, il giudice del lavoro ha, infatti, emesso l’ordinanza esecutiva con la quale dispone il reintegro nel posto di lavoro di Sabina Gianquinto, condannando l’Ente Luglio Musicale al pagamento delle spese legali e di una indennità risarcitoria pari alla retribuzione globale che la lavoratrice avrebbe percepito a decorrere dalla data del suo licenziamento.

La Slc Cgil di Trapani aveva, infatti, fermamente contestato il licenziamento della lavoratrice – che da oltre venti anni si occupa del settore amministrativo – e chiesto l’immediata revoca del provvedimento stabilito autonomamente dal consigliere delegato dell’Ente, senza il confronto con il sindacato e, contrariamente a quanto stabilito dallo statuto, senza sottoporre il caso all’attenzione del consiglio di amministrazione del Luglio musicale.

Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale della Slc Cgil Massimiliano Trentacoste, costretto a intraprendere le vie legali per tutelare i diritti della dipendente stabiliti dallo statuto dei lavoratori e dalla norma contrattuale dell’Ente luglio musicale trapanese.

“Era evidente – ha detto Trentacoste – che il consigliere delegato avesse utilizzato procedure difformi ai dettami di legge. Questa incresciosa vicenda si sarebbe potuta chiudere a priori revocando il provvedimento di licenziamento e reintegrando nell’immediato la lavoratrice, evitando alla collettività un ulteriore aggravio di spese”.

Sabina Gianquinto, che all’interno dell’Ente svolge anche il ruolo di rappresentante sindacale della Slc Cgil, tra qualche giorno rientrerà, dunque, a lavoro.

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