Il Comitato "Viviamo Trapani" voce dei commercianti risponde all'appello del sindaco Damiano sulle luminarie

78

 Il Comitato “Viviamo Trapani” che dà voce ai commercianti ed agli esercenti della città di Trapani, rispedisce al mittente l’appello di contribuire alle luminarie per rendere le strade  più accoglienti e vivibili. Dice bene il Sindaco Damiano che “in tutto il Paese si registra una difficile situazione economica, che impone comportamenti virtuosi e rispettosi delle difficoltà in cui versano le categorie più deboli e quelle produttive”.

Ci chiediamo allora perchè, con il consenso (ed oggi l’assordante silenzio) dei consiglieri di maggioranza, abbia adottato il tributo della TARES piuttosto che mantenere la vecchia TARSU come hanno fatto gli altri Comuni della provincia?

Sul punto, per venire incontro alle difficoltà dei cittadini proponiamo:

1)    una rimodulazione al ribasso delle tariffe Tares, approvate dal Consiglio comunale con delibera n. 188 del 11.12.2013, che tenga conto anche di una soglia di innalzamento del tetto previsto per le esenzioni e le agevolazioni, oggi fissato dal regolamento TARSU rispettivamente a € 3000 euro e ad e 5000 di reddito ISEE ed indicato con  autocertificazione;

2)    per le famiglie numerose (min. 4 persone) e monoreddito la sospensione dell’ultima rata prevista per il mese di  Febbraio 2014;

3)    di riconsiderare al ribasso i coefficienti utilizzati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 27 aprile 1999, n. 158, che sono stati proposti ed accettati intorno a valori medi e, di conseguenza, di modificare la percentuale dei costi oggi fissata al 81,81 %  per le utenze domestiche e  al18,19% per quelle non domestiche.

Tale rivisitazione attenuerebbe gli effetti resi ancor più drammatici dall’attuale condizione socio economica della popolazione e, in particolare, della sua parte più debole.

Nel caso di non accoglimento delle presenti istanze non si esclude l’avvio di una petizione popolare finalizzata proprio a supportare la presente richiesta.

SHARE