L'integrazione in cucina: lunedì l'evento conclusivo del progetto “Dimmi che mangi e ti dirò chi sei”

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VALDERICE. Si svolgerà lunedì prossimo, al Molino Excelsior il “saggio finale” del corso di cucina “Dimmi che mangi e saprò chi sei”, organizzato dalla Cooperativa Sociale “Badia Grande” in collaborazione con il Centro di cultura gastronomica Molino Excelsior di Valderice.

Il progetto, volto a favorire l’integrazione attraverso le tradizioni gastronomiche dei diversi popoli, ha coinvolto alcuni migranti ospiti dei centri di accoglienza di Bonagia e Calatafimi, supportati dall’esperienza dello chef Francesco Pinello.

Dopo un ciclo di quattro incontri, in cui i presenti hanno potuto scoprire i segreti della cucina siciliana, acquisire nuove competenze e al contempo offrire il patrimonio di conoscenze sulla propria cultura d’origine, il progetto volge al termine con una cena finale, un’importante momento di confronto e restituzione del lavoro fatto. Saranno invitati i rappresentanti delle istituzioni e gli operatori coinvolti nel processo di accoglienza.

Il momento conviviale è un modo per i migranti di offrire la propria opera ed occuparsi di chi solitamente si occupa di loro e li supporta nella vita quotidiana e nella progettazione del proprio futuro – afferma il presidente della cooperativa Badia Grande, Antonio Manca – trovarsi insieme a tavola nella cena-saggio finale è un punto di arrivo di un percorso di condivisione e rappresenta anche una restituzione, da parte dei migranti, a fronte del lavoro fatto dalle autorità e istituzioni che, a diverso titolo, si occupano della loro accoglienza e integrazione”.

Durante quell’occasione i protagonisti del corso presenteranno una pietanza originale, frutto del lavoro di “integrazione culinaria” realizzato in queste settimane.

Ho imparato che la cucina può davvero unire i popoli – afferma lo chef Francesco Pinello, che ha diretto il ciclo di incontri – un’esperienza importante da cui tutti dovremmo prendere esempio nel vivere quotidiano”.  

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