Marsala, Complesso San Pietro: Presentato il plastico dell'antica Lilibeo, spettacolo di danza, mostra sculture di cera

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Pomeriggio intenso, sabato scorso, nel Complesso San Pietro di Marsala. Mentre prosegue la Mostra delle apprezzatissime sculture natalizie di ceroplastica siciliana, con Madonne e Presepi realizzati da Agata Oddo (si possono ammirare fino all’Epifana), il Museo civico ha vissuto altri importanti appuntamenti. Nell’ala riservata all’archeologia, le allieve della “Scuola Tersicore” si sono esibite in un saggio di danza che, visti i numerosi visitatori che affollavano le sale, è stato replicato nella stessa serata. Per l’Amministrazione Adamo è intervenuta l’assessore alle Politiche culturali Patrizia Montalto, presente assieme alla professoressa Gabriella Tranchida, presidente del Museo civico. Guidate dall’archeologa Rossella Giglio, hanno seguito la presentazione del modello tridimensionale che ricostruisce la nostra città del periodo punico e romano. Il plastico fa parte di un progetto di valorizzazione della Sezione archeologica del Complesso San Pietro, redatto dalla Cooperativa sociale Lilybaeum Archeologica e finanziato dall’Assessorato regionale ai Beni culturali. “Vedere il Complesso San Pietro pulsare di attività, è il migliore biglietto da visita per questo sito che deve continuare ad essere il centro culturale per eccellenza di questa città, ha affermato l’assessore Patrizia Montalto. Spero che questo messaggio giunga anche a quei consiglieri comunali che, tagliando i fondi alla cultura, hanno privato la cittadinanza di valide opportunità di crescita sociale”. È stata la Coop.Lilybaeum – con il coordinamento e la supervisione scientifica della dott.ssa Giglio della Soprintendenza di Trapani – ad affidare la realizzazione del plastico alla società Eikon Servizi, che ha altresì curato la progettazione del relativo supporto integrato e dei pannelli didattici, ampliando di fatto l’offerta museale del Complesso San Pietro. “Il modello, realizzato con materiali naturali e di facile lettura – sottolineano Carola Selvaggio ed Emanuele Canzonieri, della EiKon – costituisce un prezioso strumento divulgativo per scolaresche e turisti che vogliano conoscere il ricco patrimonio archeologico lilibetano”.

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