Trapani:Via libera al progetto per la realizzazione delle barriere sottomarine per difendere la parte costiera della Litoranea Nord

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Via libera al progetto per la realizzazione delle barriere sottomarine per difendere la parte costiera della Litoranea Nord dell’abitato di Trapani, nel tratto che va dal Bastione Conca (all’altezza di Porta Botteghelle) fino a piazza Vittorio Emanuele.

Si tratta di un’opera che proteggerà l’area compresa tra il porticciolo Nord della città, l’ex mercato del pesce (l’antica Bocceria) e la zona a mare della questura. La staticità del basamento sul quale era sorta la “chiazza” nel 2012 e nel 2013 era stata insidiata dalle mareggiate, fino al punto di minacciarne la stabilità.

L’importo dei lavori, già interamente finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare, è di 11milioni e 800mila euro.

Con la realizzazione di queste opere dovrebbe scriversi la parola fine alle disavventure tecnico-pratiche che hanno messo a repentaglio l’integrità della costa aggredita dalle mareggiate compromettendo in alcuni punti le Mura storiche parte delle quali risalgano al XVI secolo.

Si tratta di due sbarramenti che -a differenza della precedentemente “muraglia” che era tutta al di sopra del livello del mare- sono sommersi e creano una doppia tutela e saranno lunghi poco meno di 900 metri.

In quella zona il mare è profondo circa cinque metri.

La “diga” che verrà costruita sarà alta circa 4metri e cinquanta centimetri ed è formata da due scogliere realizzate con grossi blocchi di pietra. Tra le due pareti è prevista una zona neutra che servirà per “spezzare” l’onda attutendo così l’impatto violento contro il litorale con i suoi effetti devastanti.

Con questa configurazione il progetto (a suo tempo affidato alla Protecno srl di Padova con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa), è stato approvato dalla Conferenza speciale dei servizi indetta dall’Ufficio del Genio Civile di Trapani.

“Ho motivo di esprimere il mio compiacimento all’assessore ai Lavori Pubblici, Andrea De Martino,  per avere motivato tecnici e dipendenti del suo reparto e per avere seguito i complessi elaborati presso tutti gli Uffici che dovevano esprimere i loro pareri e i loro suggerimenti affinché venissero rispettati i tempi e i regolamenti in materia di opere pubbliche”- ha detto il sindaco, Vito Damiano.

In particolare, sono previsti quattro tipi di intervento. Anzitutto la rimozione dei massi artificiali e la creazione di una protezione in pietrame naturale da collocarsi al “piede” delle mura di Tramontana, sul lungomare Dante Alighieri, nel tratto ad Est dell’ex mercato del pesce.

L’indispensabile rafforzamento (lato mare) della prima linea di barriere sommerse, con l’irrobustimento della soffolta sommersa esistente e la realizzazione di una nuova scogliera. In pratica, quindi, i “muri” saranno due e smorzeranno fino al 70-80 per cento la forza dell’onda che si abbatte sulla costa.

Per quanto riguarda il muro esistente sul viale delle Sirene,(dove si era verificato uno smottamento)  verrà realizzata una scogliera radente posta al piede del paramento murario. Conseguentemente si procederà al consolidamento del muro con una soletta di cemento armato alla sua base. Per conferire maggiore robustezza al manufatto sarà impiegata una rete elettrostatica.

Prima di appaltare l’opera (prevista entro l’anno corrente) si dovrà procedere alla stesura del Progetto esecutivo da parte della società di ingegneria Protecno e agli altri adempimenti di rito.

 

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