D'alì: " Il governo Crocetta dovrebbe, piuttosto che piagnucolare, riconoscere la sua inadeguatezza a governare la Sicilia "

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E’ forte la preoccupazione nel gruppo Trapanese del Nuovo Centro Destra sugli sviluppi della bocciatura da parte del Commissario dello Stato di parte della finanziaria regionale. Infatti i riflessi di questa decisione  si ripercuoteranno anche in Provincia di Trapani con tanti lavoratori che rischiano di non poter ricevere gli stipendi. Per questo l’NCD trapanese attraverso i propri rappresentanti sta monitorando l’evolversi della situazione, che potrebbe avere effetti devastanti su vari settori dell’economia provinciale come la cultura ed in particolar modo il Consorzio Universitario di Trapani, il Luglio Musicale, la Fondazione Orestiadi, la Biblioteca Fardelliana, il Centro Ettore Majorana ed ancora molti altri centri di eccellenza e strutture essenziali tra le quali le stesse scuole superiori.

” La gravità della situazione – afferma il leader provinciale di NCD Sen. Antonio D’Alì – e’ determinata non tanto  per l’iniziativa del commissario dello Stato che è conseguenziale all’esercizio dei suoi compiti, quanto dalle cause che hanno determinato l’impugnativa e cioè l’assoluta incapacità  del governo regionale e dell’assemblea a produrre un atto regolare, e dalle conseguenze che ulteriormente aggraveranno la situazione economica complessiva, già fortemente compromessa, della società siciliana. La sopravvivenza di alcune previsioni di spesa, tra le quali quella in favore del Comune di Trapani presentata dall’on. Ruggirello non e’ sufficiente a superare la solenne bocciatura della legge finanziaria regionale. Il governo Crocetta dovrebbe, piuttosto che piagnucolare, riconoscere la sua inadeguatezza a governare la Sicilia e dimettersi più oggi che domani.”

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