D'alì propone di creare una fondazione per supportare gli enti culturali trapanesi

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Sen. D’alì

Sono tante le istituzioni della città di Trapani e dell’intera provincia che la politica regionale sta cercando di mettere in letale difficoltà- afferma il Senatore D’Ali’. La Biblioteca Fardelliana,il Luglio Musicale,e il Consorzio Universitario affondano le loro radici storiche e culturali nella operosità, nella generosità e nella coscienza sociale di tanti cittadini illustri ed anche meno noti. Sono istituzioni che devono essere rilanciate se vogliamo dare una speranza di sopravvivenza ai grandi valori identitari della nostra società.
Ma è sbagliato fidarsi della attenzione altrui, in particolare della Regione, se prima non ci attrezziamo noi stessi a riorganizzare e sostenere con le nostre forze quelle istituzioni.
Creiamo una Fondazione “Drepanum” che raccolga queste realtà e le riattivi, le doti delle risorse materiali ed immateriali necessarie a confermarne ancora nei secoli la loro funzione di testimonianza, sprone e supporto alla crescita ed allo sviluppo della nostra collettività.
Sono convinto che questa città abbia carattere, determinazione e orgoglio perché ciò accada, così come sono state dai cittadini trapanesi fondate esse debbono essere dalla capacità dei trapanesi sostenute e condotte nel contesto della cultura internazionale per come meritano.
Sono certo che aprendo questo capitolo molto altro ancora ( oggetto di trascuratezze e mortificazioni nel passato) potrà essere attivato e ricondotto alla sua giusta dimensione e valenza.
Da noi dipendono le fortune delle nostre realtà eccellenti.
In questo senso, come da Presidente della Provincia avevo a suo tempo fatto al Comune di Trapani, ho rivolto e rivolgo un concreto appello a tutte le componenti sociali della città, che unite tra loro ed unitamente al Comune di Trapani diano vita alla Fondazione “Drepanum” e, facendo di necessità virtù, si mostrino all’altezza del loro passato e delle aspirazioni che nutrono per il loro futuro.

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