Basket: I numeri di Jesi prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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Le esperte mani di coach Piero Coen guidano un roster mediamente molto giovane, impreziosito tuttavia da una coppia di lunghi davvero esperta e da un americano dal ventello facile. Complice anche qualche guaio fisico di troppo, Jesi si trova invischiata nella lotta per la salvezza anche se la recente ed esaltante vittoria all’overtime contro Brescia le consegna rinnovata fiducia. Andiamo ai singoli. Il giocatore più rappresentativo è proprio il bomber americano del 1982 Leemire Goldwire, che sarà assente per la gara contro Trapani per via di un problema muscolare al polpaccio. Da lui non ci si aspetta certo grande applicazione difensiva ma i punti nelle mani sono davvero tanti, in particolare il suo proverbiale tiro da fuori miete vittime anche tra le difese più attente. In questa stagione viaggia a 21.9 p.ti, 4 rimbalzi, 4.2 assist, con il 47.6% da due,  il 39.2% da tre oltre l’87% ai liberi. In qualche match ha sfondato il muro dei venti tiri tentati. La guardia è il confermato Marco Santiangeli (1991). Garantisce aggressività difensiva ed un buon uno contro uno, inaffidabile invece il suo tiro dalla distanza, nonostante lo tenti spesso e volentieri. Finora ha contribuito alla causa con 9.7 p.ti, 3.2 rimbalzi, 1.7 assist. Le percentuali non sono proprio il massimo: 44.3% da due ed un deficitario 28.6% dalla distanza. Ha sfiorato il “trentello” nell’ultima vittoriosa gara contro Brescia. On fire! L’ala piccola è il nazionale danese Darko Jukic (1990), proveniente dall’Horsens IC. Ottimo atleta che garantisce una grossa mano a rimbalzo e può giocare anche da “quattro” tattico. Discreta anche la visione di gioco mente la mano non è tra le più educate. Nelle prime uscite stagionali scrive 7.4 p.ti per gara conditi da 3.9 rimbalzi. Appena sotto la sufficienza da due (49.3%), disastroso invece da tre (24%) ed ai liberi (61.5%). L’ala pivot è Mason Rocca(1977), anche lui out per un guaio fisico che lo terrà fuori oltre un mese. Inutile ricordare i tanti anni in serie A con Napoli, Milano e da ultimo con la Virtus Bologna. Pochi centimetri e tecnica non sopraffina ma tanta voglia e determinazione nei paraggi del canestro. Ha giocato per diverse stagioni in Eurolega ed anche con la maglia della Nazionale. Le sue cifre: 12.6 p.ti oltre 7.4 rimbalzi per gara, realizzando con il 58.6% da due ed il 64.2% dalla lunetta, suo proverbiale tallone d’achille. Finora non ha giocato male ma chi si aspettava che si trasformasse da gregario di lusso a qualcosa di più è rimasto deluso. Il confermato Michele Maggioli (1977) ricopre il ruolo di pivot. Cattura tanti rimbalzi e fa valere la sua mano educatissima, anche da fuori. Nettamente in calo rispetto all’eccellente stagione scorsa dove ha chiuso con ben 21 p.ti di media. Le sue attuali cifre stagionali recitano 12.2 p.ti, 8.2 rimbalzi, 2 assist, il 52.7% da sotto ed il 36% da oltre l’arco. Numeri discreti per chiunque ma non per lui che per diversi anni è stato tra i migliori dell’intero campionato. In coppia con Rocca assicura comunque quasi 16 rimbalzi di media. Stefano Borsato (1986) è il play-guardia che, partendo dalla panchina, garantisce doti da regista puro ed un buon tiro da tre anche se il suo rendimento finora è stato parecchio altalenante. Ecco i suoi numeri: 8.6 p.ti, 2.7 rimbalzi oltre 1.5 assist di media. Così così le percentuali dal campo: 44.3% da due ed il 33.3% da tre. In contumacia Goldwire, dovrà assumersi maggiori responsabilità. In corso d’opera è arrivato Franco Migliori (1982), ala argentina che coniuga alla perfezione grinta e qualità, colpendo non di rado dalla distanza mentre rare sono le sue incursioni in uno contro uno. Buono l’apporto fornito nelle sette gare finora disputate: 8.7 p.ti, 2.6 rimbalzi, 2 assist. Bene nei pochi tentativi  effettuati da due (57.9%), in crescita da oltre l’arco (34.4%). Difficile vederlo in lunetta. A dare una mano alla causa di Jesi troviamo anche Matteo Fallucca, guardia-ala del 1993 che negli 11 minuti di utilizzo medio realizza 2.6 p.ti, limitandosi più che altro a tirare dalla distanza (28%). Chiudono il roster Simone BonfiglioGiovanni Esposito e Felice Cagnetta, finora fuori dalle rotazioni di coach Coen.

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