Salone: “presto sarà possibile, per le attività artigianali, attrezzarsi per la somministrazione non assistita di cibi e bevande”.

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Francesco Salone

A Trapani oltre a bar, paninerie, rosticcerie, anche esercizi di tipo artigianale, come gelaterie, panifici, pizzerie a taglio e da asporto e pasticcerie, potranno attrezzarsi con tavoli di appoggio e sgabelli per fornire ai loro clienti il servizio di “somministrazione non assistita” per il consumo immediato, sia dentro che fuori dal locale.

Il nuovo orientamento, potrebbe presto essere recepito dalla amministrazione comunale di Trapani ed aprirebbe scenari importanti per il settore del food & beverage poiché agli esercizi che operano nel settore verrà concesso (circostanza ad oggiimpossibile) il suolo pubblico o anche l’inserimento di arredi specifici all’interno dei locali. Il relativo regolamento comunale dovrà essere modificato dagli uffici comunali e poi portato all’esame del consiglio se verrà recepito l’indirizzo amministrativo del consigliere Francesco Salone che, nella sua funzione di presidente della II commissione consiliare permanente Lavori Pubblici, Opere Pubbliche e Urbanistica, ha proposto nuove più dinamiche linee guida nella gestione del suolo pubblico invitando l’amministrazione ad accogliere le novità proposte dal recente Decreto “del Fare” (art 37 Legge 9 agosto 2013, n. 98) presentando appunto la proposta di modifica alla relativa delibera di regolamento.

Rimangono ferme le norme relative agli spazi minimi e quelle igienico sanitarie. Tutti gli arredi delle aree così attrezzate dovranno rispettare le misure minime (altezza non inferiore a 80 cm per le sedute e cm 105 per i piani di appoggio); si tratta dei classici tavolini a fungo che consentono la consumazione dei pasti in piedi o su sgabelli. Non sarà consentito il servizio ai tavoli ed eventuali posate e tovaglioli dovranno essere “usa e getta”. Il suolo pubblico sarà concesso dietro richiesta se ci sarà il nulla osta da parte dei Vigili Urbani per quanto attiene la circolazione stradale e per le norme sul decoro urbano di competenza della Soprintendenza BB.CC.AA. Tutti gli arredi esterni dovranno avere la qualità dell’immediato e semplice sgombero.

«Alleggerire gli adempimenti burocratici per favorire la libera iniziativa privata – afferma Salone – è sempre il metodo migliore per creare spazi di intrapresa personale che si traducono in benefici economici e collettivi. Credo, poi, che per una città come Trapani, che intende vocarsi al turismo, che ha già istituito una ZTL, che vedrà presto partire la ZFU, sia importante fornire strumenti che sono già ampiamente diffusi in tutte le città italiane ed europee. Non sono da sottovalutare, inoltre, le maggiori entrate che ne deriveranno per le casse comunali in termini di concessione di suolo pubblico».

«Infine – conclude Salone – ancora una volta mi preme sottolineare come dal lavoro sinergico tra consiglieri comunali e uffici possano determinarsi condizioni di operatività e di miglioramento dell’efficienza che si potranno tradurre in vantaggi e semplificazioni per i cittadini. Credo fermamente che gli Uffici comunali vorranno mostrarsi disponibili ad ascoltare i suggerimenti e, se convinti della bontà degli stessi e della legittimità e conformità normativa, ad accoglierli».

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