Trapani : IL Pd chiede un confronto con Damiano

64

francesco brillanteGiovedì 20 febbraio si è riunita la Segreteria del Partito Democratico di Trapani che, in riferimento alle vicende che si sono verificate ed alla delicata situazione politica trapanese.

Il segretario del Pd Francesco Brillante invita il sindaco Damiano a confrontarsi sul alcuni temi di politica. Di seguito vi proponiamo la lettera integrale scritta dal segretario Brillante.

Il PD si pone in una posizione alternativa con ciò che l’attuale amministrazione rappresenta. Essa si pone culturalmente lontano dai principi che animano l’intero popolo del PD . La persistente incapacità a formare una squadra assessoriale che possa dare concretamente respiro e prospettiva a questa città è sotto gli occhi di tutti. Due mesi sono passati da quando si è promosso il rimpasto, due mesi di immobilismo amministrativo, che coinvolge direttamente ogni attività, ivi compresa quella consiliare; il che rappresenta un insopportabile inadeguatezza da cui si ritiene di dover prendere le dovute distanze.

Il rinvio a giudizio pervenuto al Sindaco Damiano, pur nel massimo rispetto della presunzione di innocenza, non fa altro che confermare, nella forma più patologica possibile, il disagio che lo stesso ha nel gestire la cosa pubblica. Non di meno, la logica spartitoria che sembra muovere le nomine assessoriali ci lascia interdetti, stante l’assenza costante di un reale progetto di risanamento e di rilancio della città di Trapani.

Per quanto succintamente detto, il Partito Democratico di Trapani,

INVITA

Il Sindaco Damiano a confrontarsi immediatamente su alcuni temi di politica cittadina non più procrastinabili:

1. Z.T.L. E ZONA FRANCA

Occorre immediatamente riaprire un dialogo con gli operatori del comparto economico del centro storico e i residenti onde porre reali e condivisi correttivi ad una tanto invasiva modifica urbanistica. Le difficoltà causate alle attività del centro storico, qualora non si pongano opportuni rimedi, rischiano di vanificare ogni positivo effetto dell’attuanda z.f.u. .  Il PD si fa promotore e mediatore delle istanze della cittadinanza. Il palliativo della sospensione degli effetti dell’ O.S. n. 12213 sta per scadere il prossimo aprile e nulla è stato fatto per risanare gli innumerevoli disagi manifestati.

2. MENO TASSE

La promessa avanzata dal Sindaco , dalla Giunta e dal Consiglio Comunale deve essere mantenuta. Occorre redigere un piano di riduzione della tassazione tangibile , credibile e  sostenibile. Occorre un impegno serio, pubblico e programmatico per far si che non si verifichi mai più una contestazione come quella del dicembre 2013.

3. LEGALITA’

Senza legalità non esiste sviluppo economico e progresso sociale. Il Partito Democratico di Trapani lancia con forza un messaggio alla città “ NE’ PADRONI E NE’ PADRINI”, e chiede al Sindaco un messaggio forte nei confronti della comunità: la concessione, con suo proprio atto, della cittadinanza onoraria all’ex Prefetto Fulvio Sodano, simbolo acclarato per la comunità trapanese.

 4. ECOLOGIA

Promuovere la cultura ambientale non significa solo pensare concretamente al futuro dei nostri figli, ma anche ridurre drasticamente le imposte legate alla raccolta rifiuti (MENO TARES). RACCOLTA DIFFERENZIATA SUBITO E PIU’ ISOLE ECOLOGICHE. Il progresso e il risparmio possono coesistere e devono essere attuati.

5. CULTURA

Bisogna passare dai comunicati ai fatti: progetto concreto per il Polo Universitario di Trapani, progettualizzazione e programmazione della gestione della Biblioteca Fardelliana, decisioni serie e definitive per quel che riguarda l’ Ente Luglio Musicale. Senza cultura non c’è futuro. Salvaguardiamo i beni comuni, tutelando i lavoratori.

6. BENI COMUNI ED ENTI MUNICIPALIZZATI

Si richiede l’immediato censimento dei beni disponibili nel patrimonio del Comune di Trapani, cosi da poterne disporre attraverso la concessione ad associazioni ed enti di un uso economicamente fruttuoso e sostenibile in termini di crescita di civiltà. Attuare un regolamento per il controllo pubblico e pubblicizzato delle aziende e degli enti sovvenzionati dal Comune cosi da produrre una palpabile trasparenza sulla gestione della cosa pubblica.

7. TURISMO

Confronto con gli operatori di settore, promozione e programmazione di eventi che fungano da indotto, valorizzazione delle risorse culturali ed autoctone sono UN DOVEROSO ONERE CHE L’AMMINISTRAZIONE TRAPANESE NON PUO’ PIU’ DISATTENDERE. Non può esserci crescita senza programmazione.

8. DIRITTI CIVILI

Apertura ai diritti civili di nuova generazione. Lo sviluppo civile e sociale di una comunità non prescinde dall’atteggiamento profuso dall’amministrazione: immediata apertura di un dibattito sulle unioni civili e testamento biologico, che porti fruttuosamente in tempi utili alla realizzazione di un regolamento non solo amministrativo, ma di civiltà.

Su questi primi temi noi lanciamo la sfida al Sindaco Vito Damiano, mettendo le nostre energie a disposizione della cittadinanza, senza chiedere bieche poltrone e venali accordi. Il PD di Trapani appoggerà i propri cittadini e se questa amministrazione vorrà farlo ci troverà favorevoli, in mancanza, ne rimarremo il maggiore oppositore politico.

SHARE