Recupero dipinti e ritratti di illustri personaggi marsalesi

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arturo galfano
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Il consigliere Arturo Galfano eletto nelle scorse amministrative a Marsala interviene  con una nota, sollecitato da un gruppo di cittadini appassionati di memoria storica, i quali  hanno rappresentato che presso i locali dell’Archivio Storico  di Piazza Carmine  giacciono, in situazione di degrado, dei ritratti di personaggi illustri della nostra città che vissuti nel periodo dal seicento al novecento.

Galfano  – Accompagnato dagli stessi amici all’Archivio ho potuto constatare che vi sono dei dipinti ad olio su tela, messi uno sull’altro su alcuni tavoli o addirittura accatastati a terra, che rappresentano alcuni illustri  personaggi marsalesi fra i quali Tommaso Pipitone  Sindaco di Marsala, Gregorio Ugdulena nativo di Termini Imerese che è stato primo deputato eletto nel distretto di Marsala, l’Architetto e Maestro Muratore Pietro Russo che ha costruito la cupola della Chiesa dell’Addolorata e della Chiesa Madre nonché altri dipinti di concittadini.

Ancora, nella medesima situazione, insistono una ventina di ritratti fotografici a stampa, sempre di personaggi marsalesi illustri e sempre dello stesso periodo tra i quali il Sindaco Giulio Anca Amodei (1860), il medico Salvatore Angileri (1850 – 1927) e Calogero Isgrò.

Avendo constatato l’estremo stato di degrado in cui versano le opere di cui sopra e accertato che circa otto anni fa sulle stesse è stato posto un vincolo da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali di Trapani, il sottoscritto sollecita l’Amministrazione Comunale ad un intervento radicale per il recupero dei dipinti e delle stampe che costituiscono una galleria storica di personaggi illustri marsalesi.

Ritengo, altresì, che i quadri esposti in luogo idoneo (che potrebbe essere il corridoio principale del Palazzo Municipale o qualche sala dell’immobile di San Pietro) corredati da una nota biografica (lavoro certosino già fatto volontariamente e gratuitamente dagli stessi cultori che mi hanno segnalato la raccolta dei ritratti)  contribuirebbero non solo ad arricchire culturalmente i cittadini ma anche a ricostruire la memoria storica di Marsala.

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