Il senatore D'alì replica all On. Fazio

97

Il senatore Antonio D’alì replica all’On. Fazio la nota pubblicata dalla nostra testata e che troverete al seguente link:

http://www.tvio.it/fazio-replica-dali-lesperienza-politica-ma-soprattutto-quella-amministrativa-del-sindaco-vito-damiano-sia-giunta-al-capolinea/

Di seguito la replica integrale del senatore.

Caro Mimmo, vuoi sapere dove ero io quando ti accusavano di aver dissestato i conti del Comune per aver violato consapevolmente il patto di stabilita’, come tu stesso hai piu’ volte detto, per pagare i fornitori delle opere del tuo ultimo anno di gestione, tanto poi le conseguenze se le sarebbe piante chi veniva appresso? Ero a Roma a inventarmi emendamenti per non fare pagare alla citta’ di Trapani oltre tre milioni di multe, cosa che sono riuscito ad ottenere, unitamente a tante altre iniziative e poco mi importa se la stampa sulle cose importanti che io porto in citta’ si sofferma con qualche rigo, quella che e’ a posto e’ la mia coscienza di essere sempre un caterpillar pro Trapani. Su questo e tante altre cose per le quali e’ a tutti noto che non ho condiviso il tuo operato potrei aprire un libro infinito ed in questo continuo ad includere l’irresponsabile, per la citta’ non per i tuoi interessi politici, egoismo che ti ha portato da subito a contrastare in tutto e con tutto la neonata amministrazione comunale, forse anche cosi contribuendo al suo insuccesso.

 

Il Sen. D’Alì poi approfondisce i temi che hanno portato alla scelta del sindaco Vito Damiano

 

Io non conoscevo Vito Damiano . L’on Fazio lo ha proposto e di questo lo stesso on Fazio non ha mai fatto mistero.  Io accettai la designazione dell’allora Sindaco pur avendo avanzato altre candidature . L’on Fazio ed io abbiamo condotto una dura e vincente campagna elettorale, ma tempo 24 ore dall’elezione del Sindaco Damiano, Fazio ne divenne il principale oppositore, e mi viene da pensare che forse riteneva di poter  fare il Sindaco a vita, e quindi di non volere un Sindaco “libero ed incondizionato”, ma di poterlo indirizzare con la foglia di fico della continuità amministrativa. Magari gli interessi politici che oggi cerca di  addossare ad altri l’on Fazio li aveva proprio lui visto che io sono Senatore della Repubblica, non nostalgico della poltrona di Sindaco, e non avevo in mente di candidarmi alle elezioni regionali. Ecco pertanto chi poteva avere interessi a far far fare pessime figure a Damiano appena eletto, fregandosene degli interessi dei cittadini di Trapani. Io invece , pur essendo da sempre considerato- senza esserlo – un padre padrone ho acconsentito la proposta dell’on Fazio. Prima o poi si scoprirà che magari  tanto padre padrone non sono e chissà che sia l’unico democratico rimasto in circolazione che non si sottrae all’impegno ed ama il confronto . Ho sostenuto il Sindaco quale capo dell’Amministrazione Comunale per senso di responsabilità e nella certezza di poterne verificare l’operato successivamente . Ho anche sollecitato a comportarsi con eguale senso di responsabilità politica e civica l’on Fazio,il quale al contrario  dopo sole 24 ore dall’elezione ha tolto il suo appoggio utilizzando al peggio la sua carica di consigliere comunale per la quale per altro molti si chiedano il perchè l’abbia voluta e tenacemente conservata nonostante le dichiarazioni fatte in campagna elettorale  .  

SHARE