MESSA IN SICUREZZA DEL PORTO: IL SINDACO ADAMO INFORMA LA CITTÀ

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Ha suscitato notevole interesse la riunione sul Porto di Marsala, tenutasi ieri sera nel Complesso San Pietro. Una sala molto affollata – di cittadini, giornalisti, autorità, rappresentanti politici e sindacali – ha ascoltato con attenzione l’intervento del sindaco Giulia Adamo che, in maniera convinta, ha voluto questo incontro pubblico per portare a diretta conoscenza della città la situazione riguardo alla messa in sicurezza dell’intera area portuale. È stato lo stesso sindaco ad illustrare quanto è stato fatto dal 2012 ad oggi per accelerare una procedura che, in diverse occasioni, si era arenata tra le pastoie burocratiche regionali. L’ascoltano anche Antonio Ingroia (commissario alla Provincia), Mimmo Turano e Antonella Milazzo (parlamentari regionali), Luigi Giacalone (vice presidente della Camera di Commercio), Raffaele Giardina (comandante del Porto), Enzo Sturiano (presidente del Consiglio comunale), sindacalisti, assessori e consiglieri comunali. Giulia Adamo racconta gli sforzi compiuti per abbattere gli ostacoli del lungo iter intrapreso per rendere cantierabile l’opera pubblicala. Dei ripetuti viaggi a Palermo per chiedere l’intervento del Governatore Crocetta; di quelli a Roma per sollecitare i pareri del Ministero dell’Ambiente. E i risultati sono arrivati. Puntuali. Lo scorso ottobre, visto l’incredibile ritardo accumulato, la stessa Regione conferisce il ruolo di “stazione appaltante” al Comune. Questo, prontamente, provvede a nominare il nuovo Responsabile Unico del Procedimento, pubblicare il Progetto e avviare la procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso il competente Ministero. Da qui, dopo qualche mese – e siamo già allo scorso febbraio – arriva la comunicazione che l’esame preliminare del carteggio è stato completato positivamente e che l’iter può proseguire. Qual è il tassello mancante di questo complesso mosaico ? Ancora una volta è con la Regione che bisogna misurarsi. Occorre convocare la Conferenza dei Servizi (compete al Genio Civile) che deve esaminare il progetto. Gli Enti che siedono a quel tavolo tecnico sono una ventina e si deve fare presto. A chiederlo sono gli stessi cittadini che, nel corso della riunione, sono invitati a sottoscrivere una nota – riporta anche la cronistoria del Porto – indirizzata al competente Assessorato regionale alle Infrastrutture. “Consapevoli che ogni ulteriore blocco della procedura rischia di compromettere il finanziamento della più grande opera pubblica mai realizzata a Marsala – si legge nella nota – il cui investimento genererà concrete opportunità di occupazione per operai, maestranze e personale tecnico”. Il sindaco quindi, oltre ad avere ringraziato i rappresentati istituzionali intervenuti – chiede ai cittadini, agli operatori del settore – di serrare le fila e sostenere l’Amministrazione comunale in questa delicata fase. Come dire, il futuro della Città riguarda tutti.

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