Dal 23 marzo torna a Marsala la rassegna “Giovinetto di Mozia”

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Si rinnova l’appuntamento con la rassegna “Giovinetto di Mozia”, che dopo un anno di pausa celebra la sua venticinquesima edizione puntando su un cartellone all’insegna del teatro popolare di qualità. Sei gli spettacoli in programma al Teatro Comunale “Eliodoro Sollima”, impreziositi dalla presenza di attori come Paola Quattrini, Roberto D’Alessandro, Paolo Triestino, Nicola Pistoia, e da testi che hanno il pregio di guardare ai classici, ma anche allo spirito dei nostri tempi. La rassegna, organizzata dalla Compagnia Teatro Nuovo con il patrocinio dell’amministrazione comunale, comincia domenica 23 marzo con “L’alba del terzo millennio” di Pietro De Silva, che mette in scena una rappresentazione della Crocifissione fuori degli schemi, in cui il rito del Venerdì Santo viene rinnovato attraverso il confronto tra un maestro e un vinaio, che si ritrovano a interpretare i ruoli dei due ladroni. Giovedì 3 aprile, tocca invece a Paola Quattrini, protagonista assoluta della commedia di Willy Russell “Oggi è già domani”, in cui si riflette sulle solitudini che spesso fanno parte dei menage familiari. Si prosegue venerdì 11 aprile con “Minchia signor tenente” di Antonio Grosso, che, ispirandosi alle atmosfere di un celebre brano di Giorgio Faletti, racconta le vicende di una piccola stazione dei carabinieri in un paesino dell’entroterra siciliano alternando toni leggeri a momenti di grande tensione civile. Il ritratto dell’Italia degli anni Cinquanta è invece al centro di “Grisù, Giuseppe e Maria”, commedia di Gianni Clementi interpretata da Paolo Triestino e Nicola Pistoia, che tornano il 26 aprile a Marsala, dopo il successo ottenuto nel 2010 con “Ben Hur”. Un altro gradito ritorno per la platea lilibetana è quello dell’attore e regista Roberto D’Alessandro che sabato 3 maggio porterà in scena “Bamboccioni (che noia il posto fisso)”, una commedia in cui si riflette sulle difficoltà dei giovani italiani nel trovare un lavoro ed emanciparsi dalla propria famiglia d’origine. Si chiude, come da tradizione, con la Compagnia Teatro Nuovo, che venerdì 9 maggio proporrà il riadattamento di “Un matrimonio perfetto” divertente testo del britannico Robin Hawdon.

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