Il comune di Trapani chiede al Governo 250 mila euro per la ristrutturazione delle scuole di Locogrande e Marausa

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Come rimarcato già dalle prime dichiarazioni, uno dei punti fondamentali del programma del Governo Renzi sarà quello di rilanciare l’edilizia scolastica, poiché il nuovo Esecutivo ritiene che dalla crisi che attanaglia

l’Italia non si può uscire solo con una ricetta economica, ma anche attraverso un ampio progetto di rilancio dell’Educazione.

Per questo motivo,  il  Presidente del Consiglio,  in  una lettera del  3 marzo scorso, indirizzata a tutti gli oltre 8000 sindaci italiani, ha chiesto che gli venissero

inviate, sinteticamente, le informazioni relative ad un edificio scolastico da ristrutturare. Non progetti esecutivi, ma solo l’indicazione della scuola, il valore

dell’intervento, le modalità di finanziamento che è stato previsto dal comune e la tempistica di realizzazione,

non   solo   per  superare  le  assurde   ricadute  del   patto  di  stabilità   interno  che   ne deriverebbero, ma anche per semplificare le procedure di gara per l’appalto

dei lavori. Il Sindaco di Trapani Vito Damiano, entro i tempi consentiti, ha chiesto di voler realizzare la ristrutturazione del plesso scolastico della Scuola Primaria

della frazione di Locogrande, appartenente all’Istituto Comprensivo Collodi Sturzo di Marausa, per un importo pari ad €250.000. L’istituto, che, fino ad oggi, è stato interdetto alla popolazione scolastica, risulta essere

di primaria importanza per il territorio, dato che la sua chiusura ha costretto un folto numero di famiglie, residenti nella frazione, a trasferire i propri figli in altre strutture.

“Questa Amministrazione”, dice il Sindaco Vito Damiano,” ritiene che la sicurezza ed il benessere all’interno degli Istituti scolastici siano elementi non derogabili, ragione per cui ho dato mandato all’Assessore ai Lavori

Pubblici di inserire, sin da quest’anno, nel nuovo piano triennale  delle  opere  pubbliche 2014-2016,  che  sarà  presentato  in  consiglio comunale nei prossimi giorni, tutti gli interventi necessari di manutenzione ordinaria

e straordinaria delle scuole”.

 

 

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