Erice: Proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al Dott. Marcello Viola

168
Simonte Gian Rosario

Il Consigliere di Erice Simonte Gian Rosario propone al consiglio e al Sindaco di approvare la mozione  “Proposta di conferimento della cittadinanza onoraria al Dr. Marcello Viola” , per  le seguenti motivazioni:

Il Dr. Marcello Viola, 56 anni di Cammarata (AG) è Procuratore Generale della Repubblica di Trapani dal dicembre 2011.

La sua attività, insieme a quella del sostituto procuratore Tarondo e del Presidente della sezione Misure di prevenzione, si è concentrata soprattutto nel sequestro e nella confisca di beni della mafia; l’aggressione del “lato economico” di Cosa Nostra, infatti, è stato affidato ai magistrati trapanesi, ed i loro notevoli successi hanno irritato molto gli ambienti vicini al latitante Matteo Messina Denaro provocando ripetute intimidazioni e minacce.

In questi anni, sono stati sequestrati e confiscati beni per 3 miliardi (dati forniti dal Procuratore Scarpinato durante una recente audizione alla Commissione Antimafia) particolarmente rilevante è stata la confisca di 1,5 mld al “re dell’eolico” Vito Nicastri, quello della catena Despar per 750 milioni a Giuseppe Grigoli, per 250 mld a Rosario Cascio nel settore edile, tutti ritenuti prestanome di Messina Denaro.

Oltre alla confisca dei beni è importante aggiungere anche gli arresti di soggetti che coprivano la latitanza del boss, non ultima la sorella e alcuni parenti, indebolendo la sua latitanza.

E’ facile spiegare, quindi, la crescente aggressività mafiosa nelle vite dei magistrati trapanesi.

Il procuratore di Trapani Dr. Marcello Viola ha raccontato durante l’audizione della Commissione Antimafia di una serie di segnali che hanno coinvolto lui e gli altri colleghi, strani episodi in autostrada, come automobili che accostavano la sua auto o quella del sostituto procuratore Tarondo ad alta velocità, accaduti con una cadenza cronologica, i graffiti di insulti e minacce trovati nell’ascensore del condominio, il ritrovamento di oggetti, come un finto sistema di ascolto, ritrovati senza che siano stati rilevati né dall’impianto di videosorveglianza né dai controlli all’ingresso in zone non aperte al pubblico degli uffici giudiziari, infine l’episodio più grave, l’intrusione nel suo ufficio all’interno della Procura.

Per l’attività che sta svolgendo a tutela del nostro territorio ed i rischi a cui è esposto è necessaria la massima attenzione e vicinanza da parte dei cittadini, come sta avvenendo in questi giorni attraverso la scorta civica, ma anche e sopratutto delle istituzioni presenti sul territorio.

 

La cittadinanza onoraria al Procuratore Marcello Viola rientra nella logica di non lasciare soli i servitori dello stato che svolgono con diligenza il proprio lavoro e ben si inserisce nelle attività di un Comune come quello di Erice che annovera tra i suoi cittadini onorari, quali uomini giusti, il Dr. Giuseppe Linares e il compianto Prefetto Dr. Fulvio Sodano.

SHARE