Fazio chiede alla Regione Siciliana che si diano strumenti finanziari alla Provincia Regionale perché revochi il recesso da socio del Consorzio Universitario della Provincia di Trapani.

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Il deputato Girolamo Fazio ha chiesto al Governo della Regione di dotare la Provincia Regionale di Trapani degli strumenti finanziari perché il Commissario Straordinario dell’Ente, dott. Antonio Ingroia, possa revocare l’atto di recesso da socio del Consorzio Universitario della provincia di Trapani. Intervenendo alla assemblea dei soci è stato lo stesso Ingroia, infatti, a dirsi disponibile a rimanere nel Consorzio ma specificando di non averne gli strumenti economici e finanziari.

Fazio in una interrogazione al Presidente della Regione, all’Assessore per l’economia, all’Assessore per le autonomie locali e la funzione pubblica, all’Assessore per l’istruzione e la formazione professionale, ripercorre tutta la vicenda, partendo dal recesso deciso dall’allora Commissario Straordinario, Darco Pellos, rilevando però che lo stesso non è accaduto in altre provincie e per altri consorzi universitari.

Nell’atto ispettivo Fazio rileva che «il Consorzio Universitario della Provincia di Trapani, a partire dal gennaio 2014, ha perso il socio di maggioranza, rappresentante il 72% del fondo consortile, facendo venir meno un contributo annuo di 860.000 euro, pari ad un terzo del bilancio consortile». Circostanza che, è detto nell’interrogazione, pone il Consorzio nella «impossibilità di predisporre un bilancio di previsione in assenza di trasferimento di fondi da parte del socio ex Provincia Regionale, con evidente rischio del venir meno di tutte le attività accademiche, didattiche e di ricerca» e che, addirittura, potrebbe portare alla «messa in liquidazione dello stesso Consorzio Universitario».

Nell’interrogazione il deputato Fazio ricorda gli strumenti normativi e le iniziative parlamentari intraprese all’ARS per uscire dall’empasse richiamando il Governo della Regione perchè dia «esecuzione all’articolo 7 commi 1 e 2 della L.R. n. 5 del 28/01/2014» a garanzia del diritto allo studio e della prosecuzione delle attività del Consorzio, e perché lo stesso esecutivo regionale sia conseguente all’ordine del giorno n 248 “Ripristino delle partecipazioni detenute dalle ex Province Regionali a garanzia della continuità anche economica degli enti partecipati” accolto quale raccomandazione.

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