Fazio chiede al Sindaco Damiano di «sottoporre al Consiglio comunale un piano amministrativo e finanziario, per la gestione amministrativa provvisoria del Luglio Musicale»

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Girolamo Fazio

 L’Ente Luglio Musicale Trapanese, su proposta del suo Consigliere Delegato, avv. Gino Bosco, ha rettificato il bilancio consuntivo 2011 che era già stato definito dalla precedente amministrazione comunale e approvato dalla precedente Assemblea dei soci. Una procedura che il capogruppo di Uniti per il Futuro, on. Girolamo Fazio, ha reputato irrituale ed illegittima oltre che dannosa sul piano degli equilibri economici e finanziari dell’ente. Una scelta che, per altro, ha reso inesigibile, per scelta degli stessi amministratori del Luglio Musicale, il credito vantato nei confronti della Provincia Regionale di Trapani. Una scelta, infine, che ha riportato in rosso il bilancio del Luglio che era stato invece risanato dalla precedente amministrazione.

Sul tema, di una certa complessità sul piano tecnico, giuridico e finanziario, il consigliere Fazio ha presentato una lunga e circostanziata interrogazione nella quale, tra le altre osservazioni, si avanza l’ipotesi «che la determinazione di cui sopra è stata assunta arbitrariamente e illegittimamente al solo fine di modificare le risultanze finali del bilancio consuntivo 2011 rassegnato della precedente amministrazione, trasformandole da attive in passive; e ciò sia per screditare la stessa amministrazione precedente, presieduta dal sottoscritto, sia, verosimilmente, per chiedere agli enti condotanti (Provincia di Trapani e Comune di Trapani) una dotazione finanziaria straordinaria finalizzata a ripianare, nella misura di rispettiva competenza, il disavanzo di amministrazione esposto a seguito della rettifica stessa»;

Nell’interrogazione si rileva, inoltre, come il Luglio Musicale, in maniera contraddittoria pur rinunciando a crediti vantati abbia chiesto finanziamenti alla Provincia Regionale, che però non è più socio dell’Ente, e continui ad operare attraverso organi sociali che dovrebbero essere rimodulati proprio in funzione del recesso della stessa Provincia Regionale dalla compagine dei soci.

Nell’atto ispettivo Fazio chiede al sindaco, Vito Damiano, in che modo «intende rimediare all’arbitraria e illegittima rettifica del bilancio consuntivo 2011»; «se è vero o meno che il recesso della Provincia Regionale di Trapani dall’Associazione Ente luglio è pienamente efficace fin dal primo Gennaio 2014» e se gli organi dell’Ente «continuano ad operare approvando atti che potrebbero avere effetti pregiudizievoli per il Comune di Trapani (unico soggetto “associato”) a motivo della loro evidente nullità». Molti altri e dettagliati i quesiti tecnico giuridici.

Sul piano più squisitamente politico Fazio chiede al sindaco «se non ritiene di dover sottoporre al Consiglio comunale un apposito piano amministrativo e finanziario, sia per la gestione amministrativa provvisoria e straordinaria dell’Organismo in questione sia per la gestione artistica straordinaria della stagione lirica 2014» e «Se non ritiene opportuno estendere la misura gestionale di cui al precedente punto anche alla Biblioteca Fardelliana» che si trova nella stessa situazione per effetto del recesso associativo e della successiva soppressione istituzionale della Provincia.

L’interrogazione è stata trasmessa per conoscenza anche al Commissario Straordinario della Provincia Regionale di Trapani, alla Procura della Corte dei Conti Regione Sicilia, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani, all’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della funzione pubblica, alla Prefettura di Trapani

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