Erice: I report relativi alla zona franca urbana

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Continuano ad arrivare i report relativi alla zona franca urbana ericina da parte del Mise (Ministero Sviluppo Economico).

Al 14 aprile sono state presentate 31 domande da parte di imprenditori insediati all’interno dell’area bersaglio ericina, con una stima (a beneficio pieno di max 200.000€, di sgravi fiscali, di circa 6.000.000€ rispetto agli 8.000.000€ disponibili).

Ricordiamo a tutti che il termine per la presentazione delle istanze scade il 23 Maggio alle ore 12 e che le istanze non hanno valore prioritario nell’ordine cronologico, per cui invitiamo tutti gli imprenditori e/o nuovi candidati tali, ad attivarsi per la presentazione delle istanze.

Cogliamo al pari l’occasione per informare che a seguito di diversi solleciti e ripetuti incontri, anche di questi giorni, con i funzionari dell’Assessorato Territorio e Ambiente della Regione Sicilia, sia la variante urbanistica della Z.F.U. che la richiesta di deroga per il proseguimento/appalto del progetto per la Cittadella dello Sport (14.000.000€ in project financing europeo), in accordo con il Comitato Italiano Paraolimpico, sono all’ordine del giorno del CRU (Comitato Regionale Urbanistica), per cui riteniamo di poter  affermare che i due procedimenti viaggiano spediti verso la loro definizione.

Inoltre, sempre restando all’interno degli interventi che abbiamo previsto e di cui disponiamo dei relativi finanziamenti nella stessa area ZFU (zona nord di Etice Casa Santa, Lungomare San Giuliano compreso), sono stati affidati gli incarichi per la redazione dei progetti definitivi relativi al progetto per il  Piano per le Cittá (7 milioni di euro), per il completamento della riqualificazione delle palazzine popolari di San Giuliano e la riqualificazione urbana della stessa zona, di Trentapiedi e del Lungomare Dante Alighieri, nonché, siamo in attesa dell’imminente convocazione da parte del Ministero per le Infrastrutture per la firma della convenzione relativa al Contratto di Quartiere di San Giuliano (6 milioni di euro) per la riqualificazione delle palazzine popolari.

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