Ato Terra dei Fenici : Tranchida Replica a Fazio

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A seguito del comunicato stampa diffuso ieri dall’On. Fazio,  vi proponiamo le dichiarazioni integrali del Sindaco di Erice Giacomo Tranchida:

Apprendo di un comunicato stampa dell’On.le Fazio, già Sindaco di Trapani, con il quale, prendendo spunto dalla mia recente costituzione di parte civile — quale parte offesa, così come individuato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo/Direzione Distrettuale Antimafia, innanzi al GIP di Palermo per il prossimo 13/5/2014, in ordine alla richiesta di rinvio a giudizio (come da allegato documento) nei confronti di pregressi Amministratori dell’Ato e Dirigenti dell’Aimeri, oltre che ditte della filiera — mi si tira in ballo accusandomi di posizioni contraddittorie sulla vicenda dell’ATO Rifiuti, quasi correo, dunque, dei disservizi di quest’ultimo.

Giacomo Tranchida
Sindaco di Erice

Or bene, comprendo che in clima post pasquale l’on.le Fazio, dopo qualche colomba, magari mal digerita, possa intravedere “piccioni” cui indirizzare il tiro dei suoi strali e, passi pure il tiro a “piccione” nei confronti del Sindaco attuale che ha insediato a Trapani ed al quale ha lasciato l’eredità di un servizio raccolta dei rifiuti, indifferenziato e di pulizia urbana, assolutamente sgangherato ed inefficiente, di contro assolutamente costoso, ma non pensi di alzare il tiro sul sottoscritto, non foss’altro, perché a differenza dello stesso Fazio, al tempo Sindaco di Trapani, come nel raffronto attuale con il suo successore, la differenza della qualità nel servizio fra le città di Trapani ed Erice (seppur migliorabile) è sotto gli occhi di tutti, non solo sotto il profilo ecologico-ambientale, ma anche sotto l’aspetto non secondario dei costi di gestione, alias tasse per cittadini, molto più care a Trapani come ad Erice, oggi come ieri, al tempo di Fazio! Affermazione storicamente inconfutabile, sotto gli occhi di tutti, e soprattutto con il debito di risparmio da parte dei cittadini ericini rispetto a quelli di Trapani: dissanguati dalle tasse e gabbati da un servizio che è rimasto indietro, sia sotto il profilo della qualità che delle percentuali di raccolta differenziata, dettate da norme regionali emanate dalla stessa Assemblea Siciliana.

Ma andiamo al merito dei “ricordi” lacunosi di Fazio che, in buona sostanza, da un lato sostiene di essersi battuto contro l’Ato Terra dei Fenici, paradossalmente, non potendo smentire di aver contribuito a creare nominando al tempo nel CdA della stessa Società l’avv. Vincenzo Scontrino, poi Amministratore Delegato, “reo” al pari dei Sindaci del comprensorio, di non aver favorito la gestione in house del servizio – magari presso la Trapani Servizi del Comune di Trapani (!!!) optando per la gara ad evidenza pubblica del servizio medesimo. Gara, alla quale poi ha partecipato, credo in Ati la stessa Trapani Servizi con Amia Palermo e la Aimeri del Gruppo Biancamano. Conti alla mano, i Sindaci del comprensorio hanno ritenuto al tempo più affidabile un servizio esternalizzato per evidenza pubblica rispetto al costosissimo ed inadeguato carrozzone della Trapani Servizi, con tutto il rispetto per i lavoratori della stessa.

Oggi, la vicenda giudiziaria: che nasce, non quale fallimento della gestione comprensoriale del servizio, utile a fare economia di scala, alias meno costi e più qualità, bensì – come sostiene la Procura – a causa della poco corretta gestione Aimeri e blanda azione dei controlli Ato che, invero, di già hanno prodotto circa 900.000 € di “risarcimento” danni in favore del Comune di Erice, in conseguenza delle contestazioni avanzate in prima persona dal sottoscritto negli anni 2009/2012, ed utilizzate per contenere il costo del servizio medesimo e, dunque, mantenere la tassa rifiuti a livelli accettabili / rapportati alla qualità del servizio. Resta inteso che comunque permane il danno, anche d’immagine oltre che di merito, nei confronti della mancata qualità del servizio e della comunità ericina rispetto alla quale, come parte offesa, ci siamo costituiti.

Su una cosa sono d’accordo con Fazio: il CdA della nuova SRR, composto dai Sindaci di Marsala, Trapani ed Alcamo, stenta a prospettare una visione organizzativo d’Ambito ottimale per il futuro (ARO) e, gioco forza, occorrerà che Erice e tutti gli altri Comuni alzino la voce, visto che l’assessorato regionale Energia del deposto suo amico Ass Marino, sembra essere distratto… ma di certo Fazio, raddrizzi il tiro, diversamente continuerà a sbagliare piccione e bersaglio, di contro dovendo fare i conti con l’eredità fallimentare ed obsoleta di un servizio raccolta rifiuti che ha lasciato al suo successore prediletto, l’attuale Sindaco di Trapani.

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