Assemblea dei Comuni siciliani indetta dall'ANCI Sicilia. Intervento del Sindaco Damiano

48
Sindaco di Trapani
Vito Damiano

Oggi il Sindacodi Trapani Vito Damiano  ha partecipato all’Assemblea dei Comuni Siciliani indetta dall’ANCI Sicilia nel corso della quale è stata evidenziata la drammatica difficoltà finanziaria che i Comuni stanno attraversando e la concreta possibilità che essi in tempi brevi dichiarino il proprio dissesto.
Sono state evidenziate le scelte sbagliate e l’inerzia dell’Amministrazione Regionale che ha adottato e continua ad adottare provvedimenti, non concordati con i Sindaci, che determineranno danni incommensurabili ai singoli territori.
Stato e Regione stanno continuando a “scaricare” parte delle loro difficoltà sul sistema degli enti locali continuando a ridurre i trasferimenti, imponendo i costi relativi a servizi in precedenza non a carico dei Comuni e determinando, di fatto, un significativo aumento della pressione fiscale sui cittadini.
ANCI Sicilia, che non rappresenta il sindacato dei Sindaci – come sottolineato dal Presidente Orlando – ha affermato la propria determinazione a recepire le istanze dei singoli Comuni e a sottoporle ai vari livelli istituzionali sia statali che regionali.
Il Sindaco, nel corso del suo intervento ha posto l’accento sulle urgenti questioni che riguardano il territorio trapanese e il suo sviluppo attinenti l’istituzione di un’Autorità portuale a Trapani, ovvero di un distaccamento autonomo dell’Autorità portuale di Palermo che salvaguardi gli interessi della nostra Città, la governance con visione unitaria degli aeroporti capace di dare continuità di sviluppo al territorio, sottraendo le scelte strategiche alle singole società di gestione, ma anche la gestione strategica dei consorzi universitari, strumento fondamentale di crescita socio-culturale nonché quella dello sviluppo turistico, unica risorsa immediatamente spendibile per fronteggiare l’attuale momento di crisi e per porre le basi dello sviluppo e della definitiva affermazione dell’industria turistica in Sicilia.
Ora si attende che la Regione dia segnali di apertura all’ANCI e, quindi, ai Comuni.

SHARE