Il PD si prepara per la sfiducia a Damiano

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Sindaco di Trapani
Vito Damiano

Il coordinamento direttivo del Partito Democratico di Trapani all’unanimità dei presenti ha espresso la propria volontà rimettendo nelle mani del Segretario la redazione della mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco Vito Damiano. Il PD di Trapani prende così , con forza e consapevolezza, le distanze da questa esperienza in corso che non può essere salvata, a parere dei dirigenti del partito, da qualsiasi punto la si attenzioni. La decisione oltre che unanime è stata grandemente partecipata. Quasi 20 interventi si sono succeduti, tutti tendenti a sottolineare i deficit espressi dalla gestione Damiano. Luglio musicale, Tares, raccolta differenziata, ztl, inquinamento acustico, situazione delle frazioni e del litorale sono alcune delle argomentazioni che hanno determinato l’esito del dibattito nei confronti di una città ad oggi senza un futuro, senza un programma, senza un progetto, senza un assessore al bilancio.
Noi non ci stiamo.
Manifesto in tutti i presenti il sentore di volersi affrancare e distaccate dall’esperienza Damiano, se pur nella piena consapevolezza che le colpe non ricadono di certo tutte sullo stesso. L’ex sindaco, che da tempo lo osteggia, si pone imprescindibilmente come padre politico senza il quale non sarebbe esistito Damiano, e nel contempo fautore annunciato della sua disfatta, non certo per la sfiducia che anch’egli sostiene, ma per la disastrosa situazione che ha lasciato in eredità ad un inerte attuale primo cittadino.
Il Partito Democratico nella persona del suo segretario relazionerà dettagliatamente quanto rimesso quest’oggi dal coordinamento direttivo, preannunciando già nei prossimi giorni una conferenza stampa per la presentazione dei contenuti della mozione di sfiducia, che sarà presentata nelle sedi istituzionali al primo Consiglio Comunale utile oltre il termine di legge.

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