Ci Scrive Gaspare Barraco – Dal Palermo in serie A alla Sicilia in serie A, con l’aiuto dell’Europa

A scrivere un nostro lettore, Gaspare Barraco, vi proponiamo integralmente la sua lettera.

Ore 16,49 del 03.05.14 il Palermo ritorna in serie A dopo un anno di serie B. Quanti hanno incoraggiato il Palermo per un ritorno in serie A, come io e mia figlia Sonia? Adesso tutti cantano vittoria, va bene così. Il grande calcio ritorna al Renzo Barbera. Il Palermo nell’olimpo del calcio italiano, speriamo che ci resti per sempre.Bravi tutti!!!!.  Come ho detto in un mio recente  intervento pubblico sull’ Europa in un incontro a Marsala  il Palermo ritorna  in serie A, però, con un presidente del Nord, Zamparini. Dissi: con un Palermo in serie A si punti alla Sicilia in serie A. Anche il Trapani che lotta per la serie A ha  un presidente della Campania, Morace. Magari arriverà un presidente finanziatore non siciliano pure per il Marsala? Quando? Certo, è sempre un ripiego avere presidenti non locali, ma meglio del nulla. Agli imprenditori locali non interessa il calcio ad alti livelli. Nel mio intervento pubblico a Marsala per il futuro europeo, molto applaudito, ho parlato oltrechè  del Palermo in serie A dell’ aiuto dell’ Europa per la Ferrovia che potrebbe essere un volano per il turismo. Ho parlato anche della difesa del made in Sicily, in Italy e in Europa  Ho detto che non si deve favorire la delocalizzazione fuori nazione delle industrie  italiane ed europee. Non vi devono essere prodotti provenienti da stati extraeuropei con marchi europei e italiani aggiunti all’arrivo in Italia e in Europa. Se arrivano prodotti a basso costo in Italia ed in Europa  in generale,  senza in rispetto ambientale e dei diritti dei lavoratori, non vi è speranza per l’Italia e per l’Europa . L’unica nazione che si salva è la Germania per la produzione in generale e per l’utilizzo di energia alternativa: è da copiare e non da condannare. Intanto si assiste ad un finale di campagna elettorale pieno di epiteti e riferimenti storici di personaggi negativi  che faranno aumentare l’astensionismo. Intanto a Tg2 il 22.5.14 un servizio sui fondi europei da spendere per la Ferrovia, energia rinnovabile,beni culturali, agricoltura e per altri settori prioritari di sviluppo in Italia. Per il pacchetto fondi europei in scadenza rimangono da spendere 12 miliardi di euro entro il 2015.Per il periodo 2014/2020 l’Europa darà all’Italia 130 miliardi di euro. L’Italia presenterà i progetti per spendere questo mare di denaro? Saranno gli onesti i gestori di questa ricchezza per il nostro Paese?

Cav.ing. Gaspare Barraco. Marsala