Una soluzione e un'alternativa per l'Autorità Portuale di Trapani Il Sindaco scrive al Ministro alle Infrastrutture e dei Trasporti

40
Sindaco di Trapani
Vito Damiano

Il Sindaco ha chiesto al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi, di intervenire per risolvere la questione dell’Autorità Portuale del capoluogo. Si tratta di una richiesta “ufficiale”  che fa seguito ad una riunione voluta dal primo cittadino con tutti i parlamentari della provincia e i responsabili delle principali istituzioni per trovare una soluzione all’ipotesi di riforma nazionale che vedrebbe, di fatto, dipendere il porto di Trapani da quello di Palermo.  La riforma della legge (n.84 del 1994) tende a ridurre il numero delle attuali Autorità portuali per accorparle a quelle di maggiori dimensioni. Il Sindaco Vito Damiano, in sintesi,  ha  evidenziato la soluzione ed ha indicato anche una alternativa. La prima sarebbe l’approvazione del disegno di legge che è in discussione alla Commissione Trasporti del Senato. Questo, prevede l’istituzione dell’Autorità Portuale per il porto del capoluogo “per la sua posizione baricentrica nel Mediterraneo, centro di traffici internazionali e che ha una propria identità commerciale e ‘crocieristica’ in continua espansione”. In alternativa, il primo cittadino con i parlamentari e i più rappresentativi responsabili degli enti locali, ha elaborato  una proposta per essere indipendenti all’interno dell’Autorità Portuale  di Palermo. Praticamente, “sia all’interno di una Autorità o di un Distretto, alla nostra Città dovrebbe essere assicurata una ‘governance’ locale- dice il Sindaco – con la partecipazione delle rappresentanze istituzionali e imprenditoriali dei singoli territori, in modo da garantire il ruolo, l’autonomia e la dignità economica e sociale di ogni realtà portuale”. 

SHARE