Callgest: lavoratori senza stipendio da mesi

Questa Organizzazione chiede, con urgenza, un incontro all’azienda Callgest al fine di scongiurare un imminente arresto delle attività lavorative non più gesti bile per la negligenza ed incuria perpetrata dai responsabili della stessa società a danno dei propri dipendenti,- A parlare in questi termini  Francesco SILVANO, Responsabile territoriale della UILCOM, vista la situazione in cui versano i dipendenti della Callgest s.r.l., i quali non hanno ancora percepito gli stipendi da mesi. Per questo, in una nota, la UILCOM di Trapani ha chiesto un incontro, da tempo a tutt’oggi disatteso, al responsabile Dott. Italo Pupparo per discutere del futuro dei lavoratori e non solo.

»Si ritiene irresponsabile e fallimentare l’atteggiamento assunto dal vertice di questa Azienda che sta di fatto abusando del sacrificio immane dei lavoratori ormai allo stremo delle forze psichiche ».

Alla luce di quanto detto, si diffida l’azienda a non assumere per il futuro comportamenti analoghi ed invitiamo la stessa ad essere, responsabilmente, più seria con i propri dipendenti ed a convocare, con sollecitudine, il sindacato per delineare un percorso di maggiore serenità per gli stessi dipendenti. – Sfuggire al confronto e scegliere di essere latitanti non serve a nessuno, peggiora il clima interno ..•

Alla luce di quanto detto, si diffida l’azienda a non assumere per il futuro comportamenti analoghi ed invitiamo la stessa ad essere, responsabilmente, più seria con  propri dipendenti ed a convocare, con sollecitudine, il sindacato per delineare un percorso di maggiore serenità per gli stessi dipendenti.

Alla luce di quanto detto, si diffida l’azienda a non assumere per il futuro comportamenti analoghi ed invitiamo la stessa ad essere, responsabilmente, più seria con i propri dipendenti ed a convocare, con sollecitudine, il sindacato per delineare un percorso di maggiore serenità per gli stessi dipendenti.- Sfuggire al confronto e scegliere di essere latitanti non serve a nessuno, peggiora il clima interno.- Chiudere le porte in faccia ai propri dipendenti non è, di certo, onorevole da parte di un’azienda- Succede, paradossalmente, che i lavoratori presentandosi a lavorare Sabato 31 Maggio u.s. hanno visto le saracinesche dell’ingresso alla propria sede di lavoro abbassate e con un cartello che indica che la sede  disponibile per un eventuale affitto.- E’ evidente che il Sindacato non può rimanersene a guardare e denuncerà, l’accaduto, in tutte le sedi investendo, da subito, le istituzioni per quanto di loro competenza.

Nonostante, considerato tutto riteniamo opportuno dover informare le Aziende che commissionano attività da lavorare, nel territorio di Mazara del Vallo, alla Callgest per richiamarlì ad una più attenta valutazione nelle scelte, per il futuro, dei propri partner. – (Responsabilità in Solidale)

Concludendo, un’azienda che esercita la propria attività lavorativa “nella” e “per’ la comunicazione non può sottrarsi alla comunicazione con le rappresentanze sindacali presenti, di certo, nel territorio.