Paceco, si riqualifica la vecchia pescheria. “Potrebbe diventare luogo di arte e cultura”

’Amministrazione comunale risponde ad una interpellanza dei consiglieri Bucaida e Ciulla

  “I locali della vecchia pescheria comunale potrebbero essere utilizzati dal punto di vista culturale: le particolari caratteristiche architettoniche ed estetiche, potrebbero essere sfruttate per far divenire quel luogo una sorta di galleria d’arte all’aperto da mettere a disposizione di artisti, locali e non, per mostre, esposizioni, nonché per attività didattiche mirate alla divulgazione ai giovanissimi delle arti pittoriche e/o fotografiche”. Lo scrive l’assessore ai Lavori Pubblici, Pietro Cusenza, in risposta ad una interpellanza dei consiglieri comunali Salvatore Bucaida e Diego Ciulla, spiegando che “è difficilmente ipotizzabile un futuro utilizzo dei locali della pescheria comunale secondo la loro destinazione originaria, poiché i locali non sono dotati di autorizzazione igienico-sanitaria e quindi non possono essere utilizzati come mercato ittico, in quanto mancanti di spogliatoio e servizio igienico; inoltre, i locali sono all’aria aperta e quindi soggetti all’azione dell’inquinamento atmosferico nonché facilmente accessibili da parte di insetti e altri animali”.

Nella risposta, che è stata indirizzata anche alla presidente del Consiglio comunale, Marilena Cognata, l’assessore Cusenza ricorda che “l’immobile è soggetto a vincolo da parte della Soprintendenza ai beni culturali e ambientali” e che, quindi, “allo stato è da scartare a priori la possibilità di realizzare lo spogliatoio e il servizio igienico all’interno dei locali della pescheria, in quanto ciò, oltre a stravolgere le caratteristiche architettoniche ed estetiche che si è cercato nel passato di conservare, determinerebbe comunque la perdita di gran parte dello spazio commercialmente utilizzabile, e quello che resterebbe sarebbe assolutamente insufficiente e residuale. Nel tempo – aggiunge – si è parlato di un utilizzo dei locali come luogo di vendita di prodotti agricoli locali, ma tale ipotesi ha avuto pareri contraddittori ed ha inoltre trovato la netta opposizione delle tante attività commerciali del comparto ortofrutticolo già presenti sul territorio”.

Rispondendo all’interpellanza, l’Amministrazione comunale ha anche elencato gli interventi e i provvedimenti che si sono susseguiti negli ultimi 18 anni:

  • i locali del Mercato del Pesce sono stati oggetto di un progetto esecutivo di “risanamento conservativo” redatto dall’architetto Melchiorre Sanci (dell’importo complessivo di 142.500.000 lire, pari ad attuali 73.336,88 euro), giusto incarico affidato dalla Giunta con deliberazioni del 20/06/1995 e del 04/11/1997;
  • tale progetto è stato approvato dalla Giunta municipale con provvedimento del 02.12.1997;
  • a seguito della gara d’appalto per pubblico incanto, esperita in data 20/01/1998, i relativi lavori sono stati affidati all’impresa Bucaria Vito di Paceco, che ha offerto un ribasso del 30,4%, giusto contratto d’appalto del 08/04/1998;
  • la consegna dei lavori è avvenuta in data 27/04/1998;
  • a seguito di accertata, ripetuta ed ingiustificata sospensione dei lavori da parte dell’impresa, con deliberazione di Giunta del 03/09/1999 il contratto d’appalto si è dichiarato rescisso per grave inadempimento dell’appaltatore;
  • a seguito della citata rescissione, l’arch. Melchiorre Sanci, progettista e direttore dei lavori originari, su esplicitata richiesta dell’Amministrazione comunale, formulata con nota assessoriale del 23/06/2004, ha predisposto un nuovo progetto per il “Completamento dei lavori di risanamento conservativo del Mercato del Pesce in Paceco”, ove risultava prevista l’esecuzione di tutti i lavori non realizzati nel corso del precedente appalto;
  • in particolare il progettista ha redatto un primo progetto esecutivo in data 27/10/2004, sostituito integralmente con un secondo progetto esecutivo in data 11/05/2005, avente un importo complessivo pari a 89.978 euro;
  • il progetto era dotato di: attestazione di conformità urbanistica, rilasciata dal Responsabile del Settore Urbanistica del Comune di Paceco in data 26/07/2005; parere favorevole sul progetto esecutivo originario, espresso in data 05/08/1997 dal Settore di Igiene e Sanità Pubblica dell’Azienda Unità Sanitaria Locale n. 9; approvazione rilasciata dalla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Trapani in data 18/07/2005;
  • l’approvazione tecnica del progetto da parte del R.U.P. (responsabile unico del procedimento, ndr) è datata 26/08/2005 ed è stata seguita dall’approvazione amministrativa da parte della Giunta municipale con deliberazione del 20/09/2005;
  • con asta pubblica esperita il 12/12/2006, è risultata aggiudicataria dell’appalto per la realizzazione dei lavori, con un ribasso del 7,319%, per un importo netto di 63.649,73 euro, la ditta “Romano Anna” di Borsetto, che ha realizzato le opere relative al completamento del risanamento conservativo del Mercato del Pesce. Successivamente, i lavori sono stati ultimati come previsto dal progetto, con i relativi visti ed autorizzazioni di competenza degli enti preposti.